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mercoledì 12 giugno 2024

Recensione - "Il mostro sotto il letto" di Salvatore Savasta

Titolo:
Il mostro sotto il letto
Autore: Salvatore Savasta
Genere: Narrativa
Pagine: 116
Editore: Giraldi Editore
Data di uscita: 10 maggio 2024

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Salvatore è il padre di una bambina affetta da una malattia genetica rara. Attraverso una lunga lettera indirizzata alla
propria moglie, racconterà le difficoltà che la vita ha posto loro davanti, ma lo farà con il sorriso e l’ironia di chi sa che ce l’ha fatta. Perché Salvatore è così: lotta, cade e sembra spesso sul punto di arrendersi. Poi guarda gli occhi a mandorla della moglie e si ricorda per cosa valga la pena continuare a combattere. Si rialza, prende sua figlia in braccio, bacia sua moglie, e torna sul ring per combattere quel mostro spaventoso che da sempre è rimasto nascosto sotto il suo letto.

mercoledì 29 maggio 2024

Recensione - "Il gatto che portò la felicità" di Rui Kodemari

Titolo:
Il gatto che portò la felicità
Autore: Rui Kodemari
Genere: Narrativa
Pagine: 224
Editore: Sperling & Kupfer
Data di uscita: 16 aprile 2024

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Quello tra Ayano e Michio è un amore delicato ma esploso in fretta. Si sono conosciuti tramite un "omiai", un incontro per trovare l'anima gemella, e hanno deciso di sposarsi poche settimane dopo. Per entrambi è il secondo tentativo dopo un matrimonio andato male, la loro seconda chance per una vita felice. Dopo il trasferimento di Ayano negli Stati Uniti, dove Michio è nato e cresciuto, i due decidono di adottare un gattino. Durante una delle visite al rifugio per gatti di Ithaca, Michio si innamora perdutamente di un gatto che gli balza su una spalla: sguardo birichino e faccia pulita, macchie bianche sul petto e sulla punta delle zampe, gli ruba il cuore con un solo gesto. Maximo entra così a far parte della famiglia, e diventa da subito il protettore della casa e il garante della loro felicità. Basta un suo sguardo per cogliere i desideri di Ayano e Michio, che si perdono dentro ai suoi occhi e passano ore a osservare ogni suo piccolo movimento. Persino i graffi che lascia sui mobili mentre si aggira per la casa sono per loro motivo di tenerezza. È questo il tempo dell'amore e della cura della loro piccola famiglia. Il trio trascorre così anni splendidi nella tranquilla campagna americana. Ma Ayano e Michio devono presto venire a patti con lo scorrere del tempo, e con l'idea che l'amato Maximo non potrà proteggerli per sempre...

lunedì 6 maggio 2024

Recensione - "Un millimetro di meraviglia" di Manuel Bova

 
Titolo:
Un millimetro di meraviglia
Autore: Manuel Bova
Genere: Narrativa
Pagine: 400
Editore: Sperling & Kupfer
Data di uscita: 16 aprile 2024

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Il ristorante del loro primo appuntamento, Rossano con i capelli tagliati di fresco e la barba incolta: a Nina sembra una serata perfetta. È convinta che finalmente le chiederà di sposarlo, e per l’occasione indossa il suo adorato vestito rosso. Tutto sembra come dovrebbe essere, fino a quando Ross pronuncia le fatidiche parole: «Ti devo parlare». E, andandosene, lascia Nina da sola, affranta, a pensare a tutto ciò che avrebbe potuto essere e non sarà mai. Nella stessa sera, qualcun altro vive un tremendo dolore: è un uomo anziano, che affida a un diario i suoi pensieri per la figlia, con cui non parla più. Non sa cosa farsene della sua vita, e passa le notti insonni a controllare quali lampioni non funzionano, per segnalarli al comune. Infine, un uomo tormentato, dall’animo oscuro, diventa il protagonista di un delitto che coinvolgerà Genova, Nina e l’anziano signore.Tre personaggi legati dal filo rosso del destino, tre voci narranti distinte, tre vicende che si intrecciano prendono vita nei caruggi, in un romanzo fatto di contrasti: dolce e amaro, felicità e malinconia, fallimento e rinascita. Manuel Bova si conferma un narratore di storie suggestive e reali, capace di adattare il suo stile anche ai temi più duri come la violenza sulle donne e di tenere il lettore con il fiato sospeso fino all’ultima pagina.

lunedì 18 marzo 2024

Recensione - "Come non educare le fanciulle (in un mondo a misura di maschio)" di Resede Ferioli

Titolo:
Come non educare le fanciulle (in un mondo a misura di maschio)
Autore: Resede Ferioli
Genere: Narrativa
Pagine: 240
Editore: Edizioni Le Lucerne
Data di uscita: 7 marzo 2024

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Bologna, anni Cinquanta: una giovane donna sfreccia in bici con la sua chioma rossa al vento verso lo studio legale dove lavora come segretaria. Si è appena trasferita dalla campagna con un’ambizione: pagarsi gli studi all’Università. Rosaria è intraprendente e determinata, batte a macchina in maniera fenomenale e non si lascia abbattere da nessuna delle difficoltà e dei pregiudizi sociali che incontra davanti a sé. Forse, il suo cuore è messo alla prova solo dalle attenzioni intermittenti dell’affascinante notaio Enrico Bersanti, che la corteggia in modo misterioso e la sottopone a interminabili passeggiate. Sono gli anni in cui Modugno canta di cieli blu e libertà, Rosaria prende la patente e una laurea in Giurisprudenza e immagina un futuro di indipendenza e trionfo. Il matrimonio con Enrico, tuttavia, si rivela un labirinto di ostacoli. La suocera e le cognate, altezzose e figlie di una mentalità bigotta e patriarcale, la considerano una contadina arrivista e la vedono come una minaccia. Ai loro sgarbi e umiliazioni, Rosaria risponde con un ottimismo incrollabile e un successo professionale dopo l’altro. Lotta con tenacia per affermarsi come notaio in un’epoca in cui un atto firmato da una donna è visto con sospetto, destreggiandosi tra episodi tragicomici, parentesi esilaranti e nuovi dolorosi drammi nelle relazioni familiari. E, con l’avanzare dell’età, il desiderio di conquistarsi i suoi spazi di libertà la spinge ad avventurarsi fin nelle terre più selvagge dell’Africa. Guardando indietro alla propria vita, la protagonista si apre in una confessione intima e disincantata, in cui, tra guizzi di umorismo e riflessioni profonde sul ruolo della donna nella storia, traccia un percorso emozionante di sofferta emancipazione personale. Non è solo il viaggio di una donna dallo spirito indomabile, ma anche un inno alla resistenza e all’autoaffermazione di un’intera generazione. Attraverso le esperienze di Rosaria, il libro si trasforma così in una guida sagace su come non educare le fanciulle: quelle del suo tempo, ma soprattutto quelle del futuro. Un memoir toccante e vivace, che con tocchi di ironia e momenti commoventi cattura il cuore e l’anima di chiunque abbia sentito troppo angusto un mondo a misura di maschio.

mercoledì 13 marzo 2024

Recensione - "Il cognome delle donne" di Aurora Tamigio

Titolo:
Il cognome delle donne
Autore: Aurora Tamigio
Genere: Narrativa
Pagine: 416
Editore: Feltrinelli
Data di uscita: 4 luglio 2023

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All’origine c’è Rosa. Nata nella Sicilia di inizio Novecento, cresciuta in un paesino arroccato sulle montagne, rivela sin da bambina di essere fatta della materia del suo nome, ossia di fiori che rispuntano sempre, di frutti buoni contro i malanni, di legno resistente e spinoso. Al padre e ai fratelli, che possono tutto, non si piega mai sino in fondo. Finché nel 1925 incontra Sebastiano Quaranta, che “non aveva padre, madre o sorelle, perciò Rosa aveva trovato l’unico uomo al mondo che non sapeva come suonarle”. È un amore a prima vista, dove la vista però non inganna. Rosa scappa con lui, si sposano e insieme aprono un’osteria, che diventa un punto di riferimento per la gente dei quattro paesi tutt’intorno. A breve distanza nascono il bel Fernando, Donato, che andrà in seminario, e infine Selma, dalle mani delicate come i ricami di cui sarà maestra. Semplice e mite, Selma si fa incantare da Santi Maraviglia, detto Santidivetro per la pelle diafana, sposandolo contro il parere materno. È quando lui diventa legalmente il capofamiglia che cominciano i guai, e un’eredità che era stata coltivata con cura viene sottratta. A farne le spese saranno le figlie di Selma e Santi: Patrizia, delle tre sorelle la più battagliera, Lavinia, attraente come Virna Lisi, e Marinella, la preferita dal padre, che si fa ragazza negli anni ottanta e sogna di studiare all’estero. Su tutte loro veglia lo spirito di Sebastiano Quaranta, che torna a visitarle nei momenti più duri.

lunedì 26 febbraio 2024

Recensione - "Abbracciami" di Gianfranco Iovino

Titolo:
Abbracciami
Autore: Gianfranco Iovino
Genere: Narrativa
Pagine: 256
Editore: Capponi Editore
Data di uscita: 15 giugno 2023

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Quella che state per leggere è la mia storia, quella di Andrea Stefani, un ragazzo di diciassette anni, studente, che vive sull’isola di Procida. Ho due amiche del cuore con le quali condivido il mio tempo libero perché siamo così diversi da completarci alla perfezione, riuscendo ad alleggerirci a vicenda i pesi della nostra età, che porta con sé tante frustrazioni e disagi esistenziali. Poi c’è lui, Antonio, il mio faro illuminante, sempre disposto ad ascoltarmi, incoraggiarmi e, se mi vede troppo triste e deluso, difendermi attraverso quello che resta il gesto più avvolgente e protettivo che conosca: l’abbraccio! Non posso però, lasciarvi alla lettura senza prima prepararvi al Mocio, un mio coetaneo perfido e spregevole, che mi sta rendendo la vita un vero inferno dal quale non riesco a scappare e rischio di bruciarmi per sempre. La mia storia è quella di tanti, troppi altri ragazzi come me, che vivono la propria esistenza a stretto contatto con il bullismo, che lascia segni dolorosi sul cuore e nell’anima… incancellabili a vita!

lunedì 19 febbraio 2024

Recensione - "La maschera di Freud" di Mariella D’Oppido e Adele Paolicelli

Titolo:
La maschera di Freud
Autore: Mariella D’Oppido e Adele Paolicelli
Genere: Narrativa
Pagine: 212
Editore: Pav Edizioni
Data di uscita: 18 luglio 2023

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La relazione d’aiuto psicologico è una relazione costruita sulla fiducia che mai deve tradursi in dipendenza. Dopo aver trovato il coraggio di affidarsi a qualcuno, Miriam comincerà un viaggio lungo e tortuoso alla ricerca di una intricata verità. «Ogni notte tutto mi fa paura, sento una forte sensazione di nausea e ho voglia di piangere tantissimo.» «È normale, Miriam... Concentra la tua attenzione sulle sensazioni di disagio.» «Non riesco a concentrarmi sulle sensazioni, mi sembra tutto così astratto. È come se cercassi di afferrare l’aria e, ovviamente, non ci riuscissi.» «E io ti insegnerò ad afferrarla. Fidati di me.» (Ediz. Deluxe)

lunedì 22 gennaio 2024

Recensione - "La custode dei sogni" di Daniela Larentis

Titolo:
La custode dei sogni
Autore: Daniela Larentis
Genere: Narrativa
Pagine: 373
Editore: Reverdito Editore
Data di uscita: 1 settembre 2023

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1940. In Trentino, ad Aldeno, un paese adagiato nella stretta Valle dell'Adige, nasce Eliana. Trascorre l'infanzia in famiglia confortata dall'affetto della nonna e della sorella Adele. A nove anni si trasferisce in un maso di campagna presso alcuni parenti. Lontana da casa avrà modo di maturare lavorando alacremente, ma anche di scoprire giorno dopo giorno l'incanto di una natura fatta di colori, sensazioni e profumi ancor prima che di persone. È proprio in questo periodo che nasce nell'animo un forte desiderio di indipendenza, di una vita fatta di sogni e di poesia, molto lontana da quella condotta dalle donne da lei finora conosciute. Tornata ad Aldeno, trova lavoro a Trento. Eliana, però, sogna una vita avventurosa e, se pur trattenuta da forti legami famigliari e frenata da un ferreo senso del dovere, l'innata curiosità e una smisurata sete di libertà la spingeranno ad allontanarsi dalla propria terra e dalla famiglia, emigrando in Svizzera. Dopo un anno ritorna a casa. L'anno seguente si reca a Roma dove trascorrerà un lungo periodo, sullo sfondo della dolce vita romana. Tuttavia, l'ambiente frivolo di quegli anni non fa per lei, semplice ragazza di provincia. Decide così di andarsene dalla capitale, appena possibile. Dopo essersi fidanzata con il ragazzo che è sempre stato nel suo cuore fin dalla prima adolescenza, e che non ha mai dimenticato, si trasferisce a Venezia presso una facoltosa famiglia, dove trascorre i successivi quattro anni...

mercoledì 17 gennaio 2024

Recensione - "La collana di cristallo" di Cristina Caboni

Titolo:
La collana di cristallo
Autore: Cristina Caboni
Genere: Narrativa
Pagine: 336
Editore: Garzanti
Data di uscita: 3 ottobre 2023

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Il vetro soffiato si gonfia in attesa di prendere forma: è quasi una magia e, quando la meraviglia si realizza, Juliet si sente forte e al sicuro. I suoi famigliari la fanno sentire sempre fuori posto, non accettano il suo mondo fatto di creatività, perché per loro la cosa più importante è la razionalità. Per questo non vogliono che parta per Murano, dove è stata ammessa alla scuola per vetrai più prestigiosa del mondo. Ma Juliet non sente ragioni, se non quelle del cuore, e non rinuncia all'opportunità di realizzare il suo sogno più grande, anche se questo vuol dire trovarsi da sola dall'altra parte dell'oceano. Con sé ha un amuleto, una collana di cristallo che la tata di famiglia le ha affidato sussurrandole parole misteriose: «È tua, perché le somigli così tanto». Juliet non ha idea di cosa significhi ma, arrivata nella colorata isola attraversata dai canali, sente che il gioiello le dà la forza di affrontare una sfida in cui non mancano ostilità e pregiudizi, perché lei è l'unica ragazza ammessa. Ma soprattutto le fa dimenticare la paura di non essere all'altezza. Ciò che non si sarebbe mai aspettata è che in una delle perle di cristallo sia incastonato lo stesso stemma che spicca sul palazzo che ospita la fornace. C'è un segreto che deve scoprire. Un segreto che lega la sua famiglia a un diario in cui sono custodite geniali formule per lavorare il vetro e a una donna di Murano vissuta nel secolo scorso. Ad aiutarla c'è Marcus, il direttore della scuola: insieme si perderanno tra le calli incantate in cerca del passato, ma soprattutto in cerca di sé stessi. Cristina Caboni regala ai suoi lettori il suo decimo romanzo. In questo nuovo lavoro ha scelto il fascino di Murano per raccontare la storia di una ragazza che scopre la propria forza guardando alle donne che, prima di lei, hanno provato a farsi strada, e a un futuro che non fa paura, ma è pieno di voglia di vivere.

lunedì 8 gennaio 2024

Recensione - "L'educazione delle farfalle" di Donato Carrisi

Titolo:
L'educazione delle farfalle
Autore: Donato Carrisi
Genere: Narrativa
Pagine: 463
Editore: Longanesi
Data di uscita: 7 novembre 2023

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La casa di legno brucia nel cuore della notte. Lingue di fuoco illuminano la vallata fra le montagne. Nel silenzio della neve che cade si sente solo il ruggito del fuoco. E quando la casa di legno crolla, restano soltanto i sussurri impauriti di chi è riuscito a fuggire in tempo.
Ma qualcosa non è come dovrebbe essere. I conti non tornano. E il destino si rivela terribilmente crudele nei confronti di una madre: Serena.
Se c’è una parola con cui Serena non avrebbe mai pensato di identificarsi è proprio la parola «madre».
Lei è lo «squalo biondo», una broker agguerrita e di successo nel mondo dell’alta finanza. Lei è padrona del suo destino, e nessuno è suo padrone.
Ma dopo l’incendio allo chalet tutto cambia, e Serena inizia a precipitare nel peggiore dei sogni. E se l’istinto materno che lei ha sempre negato fosse più forte del fuoco, del destino, di qualsiasi cosa nell’universo?
E se davvero ci accorgessimo di amare profondamente qualcuno soltanto quando ci appare perduto per sempre?
Questo non è semplicemente l’ultimo capolavoro di Donato Carrisi. Perché Serena non è un personaggio come gli altri, e questa non è una storia come le altre. Questo è un viaggio inarrestabile alla scoperta degli angoli più oscuri del nostro cuore e delle nostre paure, al termine del quale il nostro modo di vedere il mondo, semplicemente, non sarà più lo stesso.

lunedì 11 dicembre 2023

Recensione - "Un dettaglio minore" di Adania Shibli

Titolo:
Un dettaglio minore
Autore: Adania Shibli
Genere: Narrativa
Pagine: 86
Editore: La nave di Teseo
Data di uscita: 15 aprile 2021

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Questa storia inizia durante l’estate del 1949, un anno dopo la guerra che i palestinesi chiamano Nakba, la catastrofe – che ebbe come conseguenza l’esodo e all’espulsione di oltre 700.000 persone – e che gli israeliani celebrano come la Guerra d’indipendenza. Alcuni soldati israeliani attaccano un gruppo di beduini nel deserto del Negev, uccidendo tutti tranne un’adolescente. La ragazza viene catturata, stuprata, uccisa e sepolta nella sabbia. Molti anni dopo, ai giorni nostri, una donna di Ramallah prova a decifrare alcuni dettagli che aleggiano attorno a quell’omicidio. È colpita da quel delitto a tal punto da trasformarlo in un’ossessione, non solo a causa dell’efferatezza del crimine, ma perché è stato commesso esattamente venticinque anni prima il giorno in cui è nata.
Adania Shibli sviluppa magistralmente due narrazioni che si sovrappongono e, in trasparenza, evocano un presente che non può prescindere da ciò che è stato. Con una prosa tagliente e inquietante, Un dettaglio minore va al cuore di un’esistenza segnata dall’annullamento e dalla privazione di sé, com’è la vita nella Palestina occupata, rivelandoci quanto sia ancora difficile riunire i frammenti di una narrazione rimasta troppo a lungo nascosta nelle pieghe della storia.

lunedì 6 novembre 2023

Recensione - "La notte dei cervi volanti" di Giuseppe Festa

Titolo:
La notte dei cervi volanti
Autore: Giuseppe Festa
Genere: Narrativa per ragazzi
Pagine: 272
Editore: Salani Editore
Data di uscita: 29 agosto 2023

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Alba guarda fuori dalla finestra della sua camera. Buio. La guerra ha spento la città. L'ultima tacca della batteria del suo smartphone è scomparsa e con essa è svanita anche @alba_sunny, e forse tutta la sua spensieratezza. Energia, acqua, cibo, famiglia: non c'è più nulla in città per Alba e sua sorella Yulia, la loro unica chance è raggiungere il paese dei nonni, in montagna. Ma il viaggio per arrivarci è difficile, la campagna che attraversano non è più quella che conoscono, addomesticata, quella che un tempo guardavano sfrecciare dai finestrini dell'auto. Grazie a un gruppo di ragazzi di montagna, Gleno e il Branco del Faggio Torto, Alba e Yulia impareranno nuovi modi di vivere e dovranno proteggere il villaggio da una banda di malintenzionati pronti a tutto pur di impossessarsi delle preziose risorse naturali della valle. Disconnesse dal mondo, le due sorelle torneranno finalmente a connettersi con chi sta loro vicino e con se stesse... Con questo romanzo intenso è profondo Giuseppe Festa torna ai suoi temi più cari: il delicato equilibrio tra uomo e natura, che impone compromessi e rinunce, ma che avvicina le persone e garantisce un futuro per il singolo come per la collettività, e dove la guerra sullo sfondo non è altro che una potente esigenza di pace. Età di lettura: da 10 anni.

lunedì 25 settembre 2023

Recensione - "Le altalene" di Mauro Corona

Titolo:
 Le altalene
Autore: Mauro Corona
Genere: Narrativa
Pagine: 151
Editore: Mondadori
Data di uscita: 5 settembre 2023

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Dal giorno in cui, sessant'anni fa, piovve terra sulla terra, e terra nell'acqua, e terra su duemila anime morte, di cui quattrocentottantasette bambini, a Erto il tempo ha continuato a oscillare tra dolore e speranza di rinascita, ricordi tragici e difficili presenti, memoria di una povertà aspra e dura ma viva e vitale che si riflette nel benessere vuoto e triste dell'oggi.

La voce narrante di questo romanzo lirico, struggente, ferocemente intimo, conduce il lettore in un continuo andare e venire su e giù nel tempo: il vecchio ricorda e racconta il suo mondo com'era, prima che la cieca avidità dell'uomo lo distruggesse, e insieme racconta la sua vita, l'infanzia e la prima adolescenza, la spensieratezza di tre fratelli che si alterna alla incomprensibile violenza della vita famigliare, e che si deve misurare con il tormento di una comunità stravolta dal dolore. E poi la maturità e la vecchiaia, il presente, che porta su di sé il peso di una vita intera: e il simbolo di tutto questo sono le altalene del paese, che il narratore ricorda nel loro oscillare gioioso tra le grida felici dei bambini, e che vede oggi ferme, vuote, arrugginite.