Autore: Deanna Raybourn
Genere: Giallo
Pagine: 324
Editore: Leggereditore
Data di uscita: 25 luglio 2025
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A Porto delle Sirene, il mare non porta solo pesci e turisti: a volte riconsegna segreti che nessuno vorrebbe vedere riaffiorare.
Durante la Festa del Mare e dei Libri, l'imprenditore Tommaso Rinaldi viene ritrovato impiccato sulla sua barca. Un suicidio, dicono i più. Ma Marta Lodi, libraia dal sarcasmo affilato e con una cicatrice che non ha mai smesso di tirare, nota subito qualcosa che non torna: il nodo è sbagliato, fatto con la mano sinistra.
Rinaldi, marinaio esperto e destrorso, non avrebbe mai commesso un errore tanto grossolano.
Così Marta si ritrova, suo malgrado, coinvolta nelle indagini del maresciallo Ricciardi, tra falsi indizi, pettegolezzi di paese e un biglietto di addio che cita Buzzati. In un borgo dove tutti sanno tutto e nessuno dice niente, distinguere la verità dalle chiacchiere diventa un'impresa più pericolosa di quanto Marta avesse immaginato.
Con l'aiuto della giovane assistente Giulia e della vulcanica zia Carmela, la libraia più scorbutica e brillante della costa dovrà decifrare il mistero nascosto dietro un nodo imperfetto, scoprendo che i libri a volte insegnano più della cronaca, e che anche le corde più sottili possono legare vite, colpe e destini.
Il nodo sinistro è il primo capitolo della collana Le indagini di Marta Lodi: una serie di gialli italiani rapidi, ironici e avvolgenti, perfetti per chi ama i misteri ambientati in piccoli paesi di mare, tra profumo di salsedine e verità che scottano più del sole.
Verona si è agghindata per la festa del patrono quando in un vicolo del centro viene ritrovato il cadavere di Carlo Bonfati, imprenditore di recente salito agli onori della cronaca per aver salvato dalla bancarotta una storica azienda di dolciumi. Il caso finisce sulla scrivania di Giovanni Russo, e il commissario capisce in fretta di avere per le mani una patata bollente: gli indizi sulla scena del crimine sono pochi, ma in alto premono per una rapida soluzione del caso, perché Bonfati era amico intimo del Questore. Anche a casa la situazione non è semplice: la moglie Claire, fino a pochi anni prima mente brillante, è ostaggio di una strisciante depressione, e Giovanni, pur amandola sinceramente, la sente sempre più lontana. Per fortuna, il commissario ha una squadra di collaboratori fidati, grazie ai quali risale all’ultima persona ad aver visto viva la vittima: si tratta di Ambra, studentessa universitaria appassionata di lettura dei tarocchi. La ragazza ha avuto sicuramente l’occasione di uccidere, ma che dire del movente? E presto la situazione si complica, perché a Giovanni basta grattare la superficie della vita di Bonfati per accorgersi che tanti hanno guadagnato dalla sua morte… Anna E. Pavani entra nel Giallo con un affascinante mistery a scatole cinesi, in cui la verità si cela sempre sotto uno strato ancora più nascosto.
Dopo aver perso il suo lavoro da detective a Saint Louis, Emery Hazard ritorna a Wahredua, la sua città natale, per unirsi alla locale forza di polizia. Tornare a casa, però, non riporta a galla ricordi felici, e i fantasmi del passato sono ancora vivi.
Quando viene scoperto un corpo quasi del tutto carbonizzato, Hazard si ritrova coinvolto nel caso più di quanto si aspetti. Stabilire l'identità della vittima sembra impossibile, e risolvere il delitto diventa sempre più difficile.
Il ritrovamento di un secondo corpo mutilato porta alla scoperta che i due casi sono collegati. Hazard si avvicina sempre di più a una risposta, finendo per portare alla luce una cospirazione fatta di omicidi e tradimenti che va più a fondo, ed è più vicina, di quanto si sarebbe mai aspettato.