venerdì 20 marzo 2020

Concorso letterario: In mille parole #5 - Tema GENITORIALITA'... il vincitore è....

Buongiorno a tutti! Il 24 Ottobre è partito un concorso letterario, indirizzato a tutti gli autori che avevano voglia di mettersi alla prova e che erano pronti a cogliere ogni occasione per scrivere e farsi leggere. Alex Astrid (piccola creatura ma con un pozzo di idee) del blog "Vuoi conoscere un casino" ha deciso infatti di organizzare un concorso per racconti brevi a tema, al quale possono partecipare autori emergenti e scrittori dilettanti. Io, Alex e Francesca del blog Libri, libretti e libracci siamo i giudici! Se volete saperne di più leggete fino in fondo dove troverete anche il link per sapere come funziona, perché il concorso è ancora in atto e ogni mese ci sarà un tema differente.
Il tema di questo mese è stato la GENITORIALITA' e il vincitore è:

Adelaide Pellitteri

con

BUM BUM BUM

Dice che sono arrivato nella sua vita solo per distruggerle il mondo meraviglioso che aveva intorno.
Dice che sono il suo dolore, la sua rabbia, la sua disperazione.
Dice che provvederà, e tutto tornerà come prima.

Non sa che, quando ho fatto la mia corsa dentro di lei, il suo mondo era già distrutto.
Non sa che ciò che vedeva, di quel mondo, era solo un riflesso dei suoi desideri.
Non sa che come posso amarla io, non potrebbe farlo nessun altro essere umano.

Marcello non amava lei ma i suoi seni, perché poteva succhiarli come caramelle.
Marcello non rispettava il silenzio sulla loro intimità, amava raccontare ogni cosa agli amici.
Marcello non era un buon compagno, non sarebbe stato nemmeno un buon padre.

Daniela era sua amica perché, insieme, in discoteca le notavano tutti.
Daniela era sincera e si è visto, quando le ha detto: se lo tieni, uscirò con Manuela.
Daniela era sua “sorella”, ma la sfruttava come uno specchio, così la popolarità toccava anche lei.

Fremo perché la vita trova la sua strada sempre e comunque, anche quando i due non la cercano.
Fremo perché già che ci sono mi piacerebbe sentire come si sta tra le braccia di una madre.
Fremo perché non sono ancora niente eppure ho già un cuore che batte: Bum, bum, bum.


Non credo di essere stato io a convincerla.
Non credo di essere riuscito a farmi sentire, non sono ancora capace di scalciare a dovere.
Non credo si possa desiderare niente di più che avere una mamma, magari coraggiosa come la mia.

Ho vinto la mia prima battaglia, sopravvivere alla sua paura, già che tutti l’hanno lasciata da sola.
Ho vinto il trofeo della vita, nel mio futuro i suoi baci, le coccole e i suoi insegnamenti.
Ho vinto perché da quando ha deciso, ha smesso di piangere, lei mi accarezza e io la rassicuro.

Esiste la forza, lei ne ha tanta, per due.
Esiste il domani, il nostro, “l’unico per cui valga la pena lottare”, ha detto.
Esiste l’amore e quello di una madre per un figlio sopravvive per sempre.

Troppi uomini sono come Marcello, sono gli stessi che della mia mamma, domani diranno: è bella, peccato abbia un bambino.

Già, ma che ne sanno loro del coraggio?
Non sanno proprio niente, nemmeno dell’amore.
Lo ha detto anche la mia mamma.

L'Autrice

Adelaide Pellitteri ha scritto una raccolta di racconti sulle donne.


Titolo: Donne fino a epoca contraria
Genere: Narrativa contemporanea
Editore: L'Erudita
Data di uscita: 19 Settembre 2018

Il '68, l'avvento delle radio private, le donne in televisione, davanti e dietro lo schermo, il lavoro lontano da casa e dagli affetti, la crisi. Le protagoniste di queste storie attraversano i tempi riportandone i segni sul viso, mentre ballano sul cubo, si imboscano nelle balere per loschi affari o lottano per la propria emancipazione. Il senso di maternità sembra smarrito, difeso contro ogni decreto, e loro sono così attente a tutelarsi da diventare inavvertitamente carnefici, con il coltello dalla parte del manico, tuttavia senza mai riuscire a vincere davvero. Trentadue racconti che aspirano a essere letti come un romanzo, dagli anni Sessanta fino a un futuro lontanissimo, immaginario e delirante, dove lo Stato, spesso distratto, emana leggi a protezione delle proprie cittadine.

Podio

1. Adelaide Pellitteri, con BUM BUM BUM
2. Alessandro Gnani, con La neve precoce
3. Alessandro Ricci, con Un salto in Paradiso


Temi passati

Infanzia
Natale
Paura
San Valentino
Se siete interessati QUI trovate le regole.

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