sabato 23 febbraio 2019

Recensione "La piccola casa dei ricordi perduti" di Helen Pollard

Buon sabato a tutti! Qui oggi c'è un vento fortissimo che sembra di essere Doroty dentro la sua casetta di legno che aspetta di essere portata via... nulla a che vedere con la stagione estiva del libro di cui vi voglio parlare... Siamo infatti in Francia, precisamente nella campagna francese e siamo immersi nel tepore estivo, tra i  profumi di giardini in fiore. Un viaggio in un mondo incantato ma che non inizia proprio nel migliore dei modi...
Titolo: La piccola casa dei ricordi perduti
Autore: Helen Pollard
Genere: Contemporary Romance
Pagine: 200
Serie: Ricordi perduti #1
Editore: Newton Compton
Data di uscita: 29 Giugno 2017



Emmy Jamieson arriva a La Cour des Roses, una bella pensione nella campagna francese, con l’intenzione di trascorrere due settimane di relax in compagnia di Nathan, il suo fidanzato. Tra loro c’è qualche problema, ma Emmy è certa che questa vacanza risolverà tutto. Si sbaglia… Neanche il tempo di disfare le valigie e Nathan se l’è già svignata con Gloria, la moglie di Rupert, il proprietario della pensione. L’uomo è scioccato ed Emmy, sentendosi in parte responsabile dell’accaduto, si offre di aiutarlo a gestire la pensione. Emmy ha il cuore a pezzi, ma si trova all’improvviso in una dimensione nuova, circondata da tanti amici. E anche da qualche uomo interessante: Ryan, il provocante giardiniere, e Alain, il ragazzo che si occupa dell’amministrazione, irritante ma bellissimo. Mentre Emmy si riappropria del proprio tempo e del contatto con la natura comincia a sentirsi a casa. Ma sarebbe una follia lasciare amici, famiglia e tutto ciò per cui ha sempre lavorato… O no? 

La serie "Ricordi perduti"

01. La piccola casa dei ricordi perduti
02. Ritorno alla casa dei ricordi
03. Una romantica estate nella casa dei ricordi

Capita a volte di imbattersi in quei libri che ti attirano solo per la cover trasognante e poi dalla trama capisci che quella storia alquanto curiosa potrebbe fare al caso tuo. Incoraggiata da alcuni pareri positivi letti nel web ho deciso che questo libro doveva essere mio. Comprato quando è uscito, quindi due annetti fa, è rimasto paziente nella mia libreria fino a pochi giorni fa, finché ho pensato che il suo momento fosse giunto. Forse perché visto il freddo invernale avevo proprio voglia di un po' di sole e di una vacanza almeno nella mia fantasia.
Questo libro non è una storia avvincente piena di azione e gesti eroici da parte del protagonista ma una storia lenta che si assapora a poco a poco. Una storia tranquilla che pian piano prende il via e si fa amare.
Il libro inizia col botto, una giovane coppia decide di fare un viaggio in una cittadina francese per cercare di trovare un po' di pace, sia dal lato fisico che da quello mentale. Una vacanza è quello che ci vuole per ritrovare la serenità per due persone un po' annoiate e abbrutite dalla monotonia della routine giornaliera. Emmy e Nathan stanno insieme da 5 anni ormai, convivono nel loro appartamento e tra l'altro lavorano anche nello stesso studio.
La scelta cade su di un piccolo alberghetto a conduzione familiare "La Cour des Roses", una suggestiva pensione circondata da un meraviglioso giardino e un panorama mozzafiato.
Purtroppo però la vacanza, che doveva regalare un po' di relax offrirà loro tutto il contrario, si perché solo dopo 4 giorni di soggiorno, la sera in cui il proprietario di casa, Rupert, avrà una sorta di infarto, Emmy nel cercare la moglie la scoprirà mentre fa del sesso proprio col suo compagno Nathan!
Vorrei poterti dire che è andata come in un film. L'eroina si erge fiera di sé, trasudando la propria furia repressa. La soddisfazione del pubblico quando spedisce un vibrante ceffone in faccia al compagno. La drammatica ma dignitosa uscita di scena. [...] Sarebbe bastato persino un banale sbuffo scandalizzato, invece tutto ciò che mi riuscì fu un patetico pigolio.
Oltre questo i due decideranno di scappare via insieme lasciando i relativi partner nello sbigottimento più totale... Scopriremo una Emmy altruista ma anche a mio parere troppo remissiva, perché nonostante il duro colpo rimarrà accanto al locandiere per aiutarlo.
Ammetto che all'inizio non ho per nulla approvato il suo comportamento. Io da donna fiera e calorosa avrei mollato tutto e tutti e me ne sarei tornata a casa e fatto il diavolo a quattro per sbattere fuori di casa il mio ex... ma no Emmy non è decisamente come me... lei si è comportata da donna riflessiva, forse anche codarda e un po' stupida, ma effettivamente meglio una come lei che pondera bene i fatti che una impulsiva come me :P
Sono rimasta incantata da questa commedia. Emmy che era partita semplicemente per una vacanza e magari per riavvicinarsi al suo fidanzato, ha ritrovato invece se stessa, una donna forte e capace di un autocontrollo inimmaginabile in una situazione che avrebbe fatto perdere il lume della ragione a molti; la sua è una crescita interiore un riappropriarsi della propria vita... capire cosa veramente è importante per se stessi.
La storia all'inizio è un po' lenta e anche se lo scenario è per lo più rinchiuso tra i recinti de La Cour des Roses, vedremo succedere tante cose... la narrazione è scorrevole e molto gradevole. Piccoli colpi di scena alternati a scene divertenti ci faranno continuare piacevolmente la lettura. I personaggi che sono tanti sono tutti adorabili, tutti gentili. Qui l'amicizia fa da padrone; è un sentimento ben dichiarato e forte, in una cittadina dove si conoscono quasi tutti, regna l'amore per il prossimo. Le persone si aiutano tra loro, chi più chi meno, ma quello che mi ha fatto sognare e sorridere è il pensiero che vivere in una realtà del genere sia una cosa meravigliosa... non come da noi che a volte non si ci conosce nemmeno tra inquilini dello stesso stabile.
Una vacanza nella campagna francese, tra fiori e sole... una scenografia così luminosa da farmi strizzare gli occhi e percepire i profumi della natura o del caffè mattutino, farmi sentire le risate amiche tra un bicchiere di vino e quattro chiacchiere o farmi immaginare di passeggiare tra le bancarelle del mercato tra frutta e verdura... tutto questo io lo immagino alla Cour des Roses... e anche se so che è solo frutto della fantasia dell'autrice, spero un giorno di trovarla e godere dei suoi giardini.

9 commenti:

  1. Anch'io sarei scappata...ma ha voluto dare una svolta alla sua vecchia vita e dimenticare il tutto...alla fine devo dire molta coraggiosa...

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  2. Io ho trovato questa storia davvero molto lenta e non ce l'ho fatta a terminarla. Raramente lascio a metà un libro, ma spero che in futuro sarò più predisposta e paziente per finirlo.

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    1. Peccato, ma capisco perchè all'inizio è veramente un po' lenta... ma nel mio caso non da precluderne la lettura, l'ho vista come una di quelle letture leggere da prendere a poco a poco ;)

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  3. Sai che non ho capito... Emmy sta con Natan... e lo trova a letto con chi? Comunque hai delineato una storia distesa, per accompagnare una lettura rilassata, picevole. Terrò d'occhio l'autrice

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    1. ahahah con la moglie del locandiere XD

      "la sera in cui il proprietario di casa, Rupert, avrà una sorta di infarto, Emmy nel cercare la moglie la scoprirà mentre fa del sesso proprio col suo compagno Nathan"

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  4. Ho letto un mucchio di recensioni positive al riguardo. Pure questa si conferma non deludere le aspettative... ci penserò ;)

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    1. Se cerchi qualcosa di carino e leggero te lo consiglio ;)

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  5. Bella recensione come sempre, la storia sembra molto carina e leggera, me la segno ;)

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