martedì 20 novembre 2018

Recensione "Darkest Minds" di Alexandra Bracken

Buongiorno a tutti,
finalmente dopo più di due settimane ho finito Darkest Minds, non so perché mi sia dilungata tanto, ma non certo per il libro che mi è piaciuto molto, ma più che altro per impegni e scadenze che mi hanno allontanata dai momenti dedicati alla lettura... ma ormai ci sono, il libro è stato letto e qui di seguito potete leggerne la recensione. 
Titolo: Darkest Minds
Autrice: Alexandra Bracken
Serie: Darkest Minds #1
Casa Editrice: Sperling & Kupfer
Genere: Distopico
Pagine: 372
Data di uscita: 24 Luglio 2018



Quando Ruby si sveglia il giorno del suo decimo compleanno, qualcosa in lei è cambiato. Qualcosa di abbastanza preoccupante da costringere i genitori a mandarla a Thurmond, un brutale campo di riabilitazione gestito dal governo dove sono rinchiusi i giovani come lei. Ovvero, i giovani che sono riusciti a sopravvivere alla misteriosa malattia che ha decimato la popolazione e che da allora sembrano aver acquisito poteri speciali. Ci sono i Verdi, dotati di un'intelligenza eccezionale; i Blu, di telecinesi; i Gialli, che controllano l'elettricità; i Rossi il fuoco e gli Arancioni, come Ruby, la mente umana. 
Ora Ruby ha sedici anni ed è riuscita a scappare da quell'inferno, ma per lei l'incubo non è ancora finito. Durante la sua fuga, però, incontra un gruppo di ragazzini evasi come lei: Zu, Ciccio e Liam, carisma da leader e decisamente carino. Ma Ruby non può rischiare di avvicinarsi a lui. Sarebbe troppo pericoloso. E, in viaggio verso l'unico rifugio sicuro, ci sono già fin troppi pericoli da affrontare... 


Mi sono imbattuta in questo libro solo perché uscendo il seguito ho visto un bel po' di pubblicità positiva in giro, oltre al fatto che ne è uscito anche il film al cinema... che ancora non ho voluto vedere, perché secondo me è meglio prima leggere la storia per non rovinarsi le varie sorprese... risultato? Stavo per lasciarmi scappare un libro bellissimo!
Iniziamo intanto col dire che stiamo parlando di un distopico, cioè una realtà, anche futuristica, in cui la società è al limite della sopportazione in situazioni quasi apocalittiche. (tanto per citare qualche esempio... Maze Runner e Hunger Games)

Ma addentriamoci nella storia...
La vita trascorre normale finché ad un certo punto i bambini dopo i 10 anni iniziano a morire senza un apparente motivo, quelli che rimangono in vita saranno prelevati dalle forze dell'ordine con l'intento di curarli da una strana malattia che sta cambiando il loro comportamento. Ai genitori vien detto che saranno riabilitati, e rinchiusi in dei campi dove saranno educati e curati.
Quello che invece ci si presenterà davanti saranno dei campi di concentramento in cui questi ragazzi dopo essere stati catalogati con dei test e smistati per colore in base ai loro "problemi" saranno rinchiusi e trattati come prigionieri e utilizzati anche come cavie per capire il perché di questo cambiamento. Quello che si scoprirà è che questi bambini sopravvissuti hanno acquisito delle abilità. I più pericolosi avranno il colore rosso, poi arancione, giallo, blu e verde.
Il Governo non aveva mai avuto paura dei bambini che rischiavano di morire, né del vuoto che avrebbero lasciato dietro di sé. Aveva paura di noi, i sopravvissuti.
Il tema è originale e la crudeltà di questi adulti mi ha fatto male. Bambini innocenti strappati dalle mani dei genitori senza capirne il motivo, o peggio ancora consegnati dai genitori stessi perché impauriti da questi "mostri" in cui si sono trasformati.
La nostra protagonista è Ruby una bimba di 10 anni che si trova nel campo Thurdmond, da quello che capisce è una arancione, ma non sa come riesce a farsi classificare come verde e la sua vita al campo proseguirà giorno dopo giorno imparando a sopravvivere, cercando di diventare invisibile, senza farsi notare.
Finché sei anni dopo qualcosa cambierà... la speranza non è ancora persa, forse le cose potrebbero tornare come prima e il suo unico pensiero è quello di poter raggiungere la nonna... l'unica che potrebbe ancora accoglierla a braccia aperte.
<<Rimarremo qui e ve ne staremo insieme; e, quando usciremo, potremo andare dove vogliamo e nessuno ci potrà fermare.>> La mamma diceva sempre che a volte bastava dire una cosa ad alta voce per farla diventare realtà.
Ogni volta che si legge una bella storia si pensa che mai sarebbe possibile trovare qualcos'altro che possa pareggiare o superare le proprie aspettative, finché non ti imbatti in quel libro magari letto con superficialità e che invece ti spiazza e ti catapulta in un mondo unico.
Una storia piena di dettagli, di particolari, di descrizioni... avventure, fughe, colpi di scena... questo libro è un concentrato di tutte quelle caratteristiche che servono per dire WOW!
Una storia narrata per gradi, senza creare confusione, senza lasciare nulla al caso...tutto scritto e raccontato in maniera magistrale. L'inizio è un po' più lento, ma questo ti permette di entrare in punta di piedi nella storia, ti da modo di conoscere e capire cosa è successo, magari all'inizio si è un po' spaesati ma poi tutto inizia a combaciare e il puzzle si forma e mostra la sua immagine. E da là è un crescendo di emozioni, situazioni adrenaliniche che mi hanno tenuta in ansia, e appena pensi che finalmente puoi fare il tanto agognato respiro di sollievo ecco che ancora non sei tranquilla e un sospetto si insinua nella tua mente... finché ti ritrovi di nuovo in ansia a sperare.
Una storia bellissima ma triste, bambini o ragazzi separati dai genitori che devono lottare e arrangiarsi per vivere, tanta empatia per tutti loro. Tanta tristezza nei loro occhi. Sono stata per tutta la durata della lettura in agitazione, perché Ruby scappa sempre, mi chiedo quando troverà pace e si potrà fermare.
Un finale poi ingiusto da farmi scendere una lacrima... ma una speranza mi si è formata nella mente, perché spero che nel seguito le cose possano cambiare... anche se non credo visto che questa serie conta quattro libri e ancora di strada ce n'è tanta...

10 commenti:

  1. Ciao, interessante, me lo segno,ottima recensione

    RispondiElimina
  2. Pensavo fosse un fantasy...non ho guardato e ho letto la recensione..bello davvero...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Diciamo che forse potresti provare ad avvicinarti al genere fantasy proprio con un distopico che alla fin fine è una fantasia "contemporanea" :P

      Elimina
  3. Eh il finale....contenta che ti sia piaciuto!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Che finale.... uffa... troppo triste, ma bellissimo!

      Elimina
  4. Non conoscevo questo romanzo, ma sembra fatto per me. Mi piace e la tua recensione è perfetta. Complimenti!!!

    RispondiElimina
  5. Mi hai incuriosita, lo leggerò! Grazie mille

    RispondiElimina
  6. Io voglio vedere il film che ancora non sono riuscita a farlo >.<

    RispondiElimina

I vostri commenti alimentano il mio blog!
Se quello che ho scritto ti è piaciuto, lascia un segno del tuo passaggio. Te ne sarò grata.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...