sabato 10 novembre 2018

Recensione "Echo" di Rachel Sandman

Oggi vi parlerò di "Echo" di Rachel Sandman, primo libro di questa autrice che mi aveva incuriosita fin dalla sua uscita a Maggio scorso. Dopo tanto tempo finalmente sono riuscita a trovare il tempo da dedicargli, purtroppo però nonostante il libro sia scritto molto bene, non mi ha coinvolta al cento per cento. Ma vediamo il perchè...
Titolo: Echo
Autrice: Rachel Sandman
Casa Editrice: Delrai Edizioni
Genere: New Adult
Pagine: 288
Data di uscita: 17 Maggio 2018

Uno sguardo a volte può cambiare la vita. Ne sa qualcosa Tomas Riley in una Boston estiva, quando incrocia gli occhi di una sconosciuta e ne rimane folgorato. Lei, Samantha Bennett, è una ragazza sfuggente, inafferrabile, che guarda il mondo attraverso una solida corazza. Il loro primo incontro avviene un po’ per caso, ma il secondo… è destino. La sorte inizia a giocare le sue carte e Tom cerca in ogni modo di farsi notare, con battute e gaffe che attirano l’attenzione di Sam. Lei non capisce se il ragazzo è solo un presuntuoso o vuole farla arrabbiare. La passione per la musica avvicinerà due personalità diverse, ma uniche, in una storia come tante altre – o forse no –, perché spesso, se si tratta di emozioni, non è facile capire dove inizia il proprio cuore e finisce quello dell’altro.

La musica è parte integrante della vita di Tomas Riley fin da quando era piccolo, ed è la musica che gli farà incontrare Samantha Bennet in un negozio di dischi in una calda giornata di giugno a Boston. 
Sam entra in questo negozio portando via l’oggetto dei desideri di Tom, ossia la copia in vinile di “Meddle” dei Pink Floyd. Tom rimane folgorato dagli occhi color miele di Sam e, nei mesi seguenti , non farà che pensare alla bella sconosciuta. 
Si ritrovano all’inizio del corso di laurea di musica e Tom  la costringe a lavorare insieme. Ora che l’ha ritrovata e mai dimenticata non se la farà scappare nuovamente e l’occasione gli viene data  proprio per lo studio in coppia. 
“Non so se sia la canzone originale, non la conosco, non credo di averla mai vista scritta così, in un pentagramma per chitarra elettrica, ma il titolo non lascia dubbi. ECHOES dei Pink Floyd”
Tom è un ragazzo molto socievole, aperto a qualsiasi esperienza, ma che non vuole impegnarsi con relazioni a lungo termine. 
Sam, alias Echo, è completamente all'opposto di Tom... fredda, beffarda, pungente. Echo si tiene alla larga da tutti anche da Tom, pur essendone attratta, ma Sam ha un passato, un passato pesante che porta avanti ormai da 4 anni. E’ inconsistente a tutto, sia alle amicizie che a chi le offre amore... è spenta dentro, non ha più emozioni. 
“La vita è una roulette russa. Ormai ne sono consapevole. E’ una bastarda che non fa sconti, uno strumento che ti stritola, senza preavviso e tu non puoi far nulla per evitarlo”.
I mesi passano e Sam comincia a sentirsi turbata quando è con Tom e la freddezza del suo cuore inizierà a scaldarsi anche con la musica che per entrambi è vita...

La lettura è veloce, i dialoghi semplici e alla fine ci si accorge che il testo, narrato a due voci, è dolce come il protagonista assoluto: Tom. Sono stata molto attratta da questo personaggio, ragazzo paziente, innamorato, che non trascura mai nessuna possibilità a sua disposizione pur di salvare Echo, non arrendendosi mai, prendendola per mano e guidandola ad una nuova evoluzione.
A volte quando si legge ci si immedesima nei personaggi, si pensa a quanto potrebbe essere bello sognare e proseguire con i protagonisti del romanzo e vivere insieme a loro le avventure, invece sono stata disorientata dalla storia poco intrigante. In particolar modo da Echo, non fa nulla per accattivarsi l’amore di Tom, mentre è sempre lui che deve prendere delle decisioni per avere una conclusione alla loro storia. Echo - Sam - non mi ha mai emozionata, pensavo ad una storia più coinvolgente… invece mi sono trovata spiazzata.
Dovrebbe essere piacevole leggere storie d’amore. Mi sono avvicinata a questo libro pensando proprio di tuffarmi in una nuova avventura. Non è stato così. Non mi sono mai sentita attratta da questa vicenda tra Tom e Sam, perché? Perché non mi hanno mai coinvolta personalmente.
Quando c’è una bella storia d’amore, non si vorrebbe mai arrivare al finale, si freme per lui o per lei e quando siamo all'ultima pagina, quasi dispiace... qualunque sia la conclusione. Con Echo invece, sono sincera, volevo arrendermi, ma non ho mai lasciato un libro a metà quindi con volontà l’ho terminato... 
E’ una storia sicuramente più adatta ai giovani, ai loro primi approcci con le novità che l’amore offre loro. In ogni caso come romanzo d’esordio di Rachel Sandman lo promuovo e mi auguro per il futuro di leggere ancora qualcosa di lei e di farmi catturare con storie più accattivanti.

6 commenti:

  1. Ciao! Mi spiace che il romanzo o, in particolar modo, quella che io considero la protagonista non ti abbia fatto impazzire :P Mi rendo conto che Echo sia un personaggio particolare e asettico sotto certi punti di vista ma non sono d'accordo sul fatto che il romanzo sia una lettura per i più giovani ... Anzi. Grazie comunque per avermi letta e aver ritagliato uno spazio per questo romanzo sul tuo blog. Rachel

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    1. Ecco hai detto bene... personaggio asettico XD
      Comunque io mi riferivo al fatto che ad una certa età "magari" il rapporto tra due persone è fatto con più responsabilità e non all'acqua di rose come spesso fanno i giovani d'oggi... ma questo è il bello dei libri, le letture come i gusti sono sempre soggettivi ^_^

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  2. Ciao, non conoscevo il romanzo; grazie per la recensione

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  3. Mi piacciono le recensioni di questo Blog perché più che focalizzarsi sugli aspetti formali evidenziano le emozioni di lettura

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    1. Non puoi immaginare il piacere che mi hai dato nel leggere il tuo commento, perché è proprio questo il mio intento, cioè recensire esprimendo le sensazioni che un libro mi da con la sua lettura. Le analisi dei testi e delle strutture le lascio a chi è più bravo di me :*

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  4. Sono incuriosita, adoro la musica, me lo segno :)

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