lunedì 9 gennaio 2023

Recensione - "La Sirenetta" di Hans Christian Andersen e Benjamin Lacombe


Titolo:
 La Sirenetta. Ed. a colori
Autore: Hans Christian Andersen (Autore), Benjamin Lacombe (Illustratore),
Genere: Classico per ragazzi
Pagine: 96
Editore: Rizzoli
Data di uscita: 29 novembre 2022

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Una sirena deve aspettare di compiere quindici anni prima di poter salire in superficie e vedere da vicino gli umani. Quando finalmente arriva il suo turno, la figlia minore del re del Mare si innamora perdutamente di un principe. Per lui, la Sirenetta accetta di rinunciare alla sua coda e di perdere l'uso della voce... Un'edizione speciale, una nuova lettura della fiaba di Andersen alla luce delle lettere dello scrittore. Con le illustrazioni di Benjamin Lacombe, che firma anche una personale ed emozionante introduzione. Prefazione e postfazione di Jean-Baptiste Coursaud. Età di lettura: da 9 anni.

Come tanti, la mia conoscenza sulla sirenetta si è sempre basata sul film Disney; visto fin da quando è uscito nell'ormai lontano 1989.
Il bello dei film Disney è che le sue favole hanno sempre il lieto fine, infatti sono molto spesso dei riadattamenti. Esempio lampante è infatti proprio la sirenetta, ma questa è stata una scoperta che ho fatto solo crescendo. Per me tutto ciò che la Disney produceva era la sola verità.
Confrontandomi con altre persone, scoprii infatti che la vera storia della Sirenetta non era quella idilliaca propinataci dal classico film Disney, ma Andersen aveva creato una storia molto più cruda e tragica.
La piccola sirena infatti, innamoratasi del bel principe, non riuscirà a vivere con lui il suo felice sogno, ma morirà trasformandosi in schiuma e vedendo il suo amato sposare un'altra donna.
Lui voleva sposare solo la ragazza che lo aveva salvato durante un naufragio e di cui si era innamorato follemente, purtroppo la nostra sirena avendo pagato il prezzo delle gambe con la sua lingua, non potrà mai dire che quella fanciulla era proprio lei! Una storia triste quella della Sirenetta... che però al suo interno nasconde molte metafore sulla vita e sulla crescita di ogni individuo. Come, ad esempio, lo stesso Lacombe fa notare, il fatto che solo a quindici anni le sirene possono uscire in superficie, età che segna anche l'adolescenza, e quindi cambiamenti radicali di ogni bambino.

Conoscere la vera storia di una favola è sicuramente uno shock, soprattutto quando alla fine si scopre che il protagonista in verità muore, anche se in questo caso un lume di speranza è dato dal fatto che la sirenetta, unendosi alle sorelle dell'aria, vola in alto per espiare la sua vita e raggiungere l'immortalità dell'anima (altro messaggio).  
Capisco pienamente la scelta Disney con il suo riadattamento, già la morte della madre di Bambi aveva creato abbastanza traumi!!!

Il libro della collana di Lacombe oltre a narrare la vera storia della piccola sirena, ci propone una prefazione, che amplierà la nostra conoscenza proprio sul suo autore. Andersen infatti aveva instaurato un forte legame, e alla fine del libro sono state riportate le sue lettere, con Edvard Collin, figlio dell'uomo che lo aveva preso sotto la sua ala per pagargli gli studi. Un amore che non poteva essere corrisposto e concluso definitivamente col matrimonio di quest'ultimo con Henriette, una cara amica. 
La scrittura di questa storia coincide proprio con il matrimonio ed è facile interpretare i ruoli. Si suppone infatti che Andersen fosse la sirenetta, mentre il principe l'amico irraggiungibile che si sposa con un'altra. La trasformazione, la mutilazione della sirenetta rappresenta proprio la sofferenza fisica e psicologica che Andersen ha dovuto patire.

Ed ecco che l'arte di Lacombe che da alla Sirenetta un volto androgino, vuole onorare il suo autore. Le tavole illustrate sono come sempre meravigliose. Ultima perla è l'aggiunta del finale che lo stesso Anderson ha cancellato; un ennesimo messaggio nascosto al suo amore Collin.
"Cercherò di ottenere un'anima immortale. Sarò nell'altro mondo ricongiunta con il principe lui, al quale ho dato tutto il mio amore."

Recensione di

6 commenti:

  1. Ok, facciamo che non lo leggo proprio se no qua si piange come le fontane! Ottima recensione, grazie

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  2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  3. Sapevo che nella favola di Andersen non c'è lieto fine, come capita nella realtà il più delle volte. Bellissimo questo libro illustrato e ottima recensione. Non sapevo di Anderson e del suo amore impossibile.

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  4. Ho letto molti riassunti della fiaba de La Sirenetta ma, ammetto, mai la versione originale scritta da lui. Prima o poi dovrò decidermi a recuperarla ❤️

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