sabato 8 maggio 2021

News - Festival "Autori e altri disastri" presentato da Federica Cabras e Joy C. Madness!

Only the brave: questo il motto del Festival Autori e altri disastri!

Ma perché disastri?

Be’, la scrittura è un’esperienza magnifica a prodotto finito – Joy Clare Madness e Federica Cabras, conduttrici del Festival e autrici a loro volta, lo sanno bene – ma è una strada tortuosa, ricca di momenti di esaltazione e di profondo sconforto. Cabras e Madness vogliono, insomma, solo che questo percorso emerga in tutte le sue sfaccettature, non solo quelle belle (figuracce, gaffe, malumori e chi più ne ha ne metta).

Giurano che nessuno verrà maltrattati – o almeno non eccessivamente – e che sarà un’occasione di divertimento genuino. 

CALENDARIO CANDIDATI SCELTI

ILARIA MERAFINA – 8 MAGGIO ALLE ORE 11
PIER BRUNO COSSO – 9 MAGGIO ALLE ORE 11
LORNA OLIVERO – 10 MAGGIO ALLE ORE 20.30
MARTINA PIRONE – 15 MAGGIO ALLE ORE 11
ELISA MURA – 16 MAGGIO ALLE ORE 11
SARA MASVAR – 17 MAGGIO ALLE ORE 20.30

ILARIA MERAFINA

Sono nata e cresciuta a Roma, ma le origini sarde e la passione per il mare mi hanno sempre fatta sentire più fiera di essere isolana che romana.
Nonostante i trent’anni suonati, lo spirito è quello di una quindicenne, infatti credo nelle favole, nei sogni e sono una fan sfegatata dei cartoni Disney (li so a memoria e non mi stancherei mai di guardarli).
Amo i dolci, cantare al karaoke (per la gioia di chi mi sta intorno), disegnare manga e ballare.
Le mie aspirazioni passavano dal diventare un’astronoma a essere un’attrice comica di teatro, dalla stilista di abiti da sposa a pattinatrice sul ghiaccio, e alla fine invece mi sono laureata in lingue e letterature straniere e lavoro per l’ufficio marketing di un’agenzia immobiliare. Un doloroso addio alle aspirazioni artistiche.
Ero una persona timida fino all’adolescenza, ma crescendo sono diventata più estroversa, da una bambina che odiava andare alle feste, adesso mi domando se ci sia un limite massimo di età in cui si sconsiglia di andare in discoteca!
Sono una compratrice compulsiva di qualsiasi cosa, dall’abbigliamento, ai peluche, alla cancelleria, al mobilio. Ecco perché il conto in banca si dispera sempre!
Mi sono avvicinata alla lettura al liceo, conquistata dai racconti del Ciclo Bretone, infatti il primo libro serio che ho letto di mia spontanea volontà è stato “Le Nebbie di Avalon”.
Attualmente leggo solo commedie romantiche e fantasy rosa, odio profondamente le tragedie e a chi decanta “Romeo e Giulietta” io rispondo che è meglio “Come vi piace” o “Sogno di una notte di mezza estate”. Sono devota al lieto fine.
La passione per la scrittura è arrivata tra la fine del liceo e l’inizio dell’università. Ho iniziato con le fanfiction e un giorno, che ormai risale a oltre sette anni fa, ho deciso di iniziare a pubblicare su Wattpad nella speranza di trovare almeno una persona che apprezzasse le mie fantasie.
Ma il mio più grande sogno nel cassetto è quello di essere di ispirazione per uno dei personaggi della Walt Disney. Nell’attesa, mi disegno le caricature da sola.

Libro presentato, “Il contratto reale”

Lui non è il solito Principe Azzurro e lei non è la solita ragazza ricca, di buona famiglia che mira a fama e potere. Henry è lo scapestrato della corona danese, un ribelle che non ha mai avuto a cuore le questioni di stato. Lady Selene è la pecora nera della famiglia. Ha un carattere impulsivo e non pensa prima di parlare, causando spesso imbarazzo ai suoi genitori. Cosa può succedere quando una persona che cerca di fuggire dal proprio destino e una che tenta di saldare i conti con il proprio passato, sono costretti a legarsi per tutta la vita?

Un viaggio alla ricerca di se stessi, del coraggio e della fiducia, da affrontare con qualcuno che mai avrebbero voluto al loro fianco. Tra litigi, pregiudizi e attrazione, dovranno decidere se afferrare o no la mano che il destino ha deciso di porgere.

PIER BRUNO COSSO

Nella mia biografia ufficiale, quella che compare nei risvolti dei miei libri, scrivo che sono nato a Sassari nel 1956, e che la Sardegna è l’unico posto dove immagino di poter vivere. E scrivere... Un pezzetto di Sardegna è sempre dentro le cose che scrivo. Sardegna madre, matrigna, amante, nemica, a volte sdegnosa e distratta, ma onesta e seducente, e sempre irrinunciabile. Esattamente come la scrittura. Capperi, però, tutto quello che amo ti può trattar male, e farti soffrire! Certe volte penso che un po’ di tormento sia essenziale, per selezionare un amore autentico: se ami davvero, profondamente, non ti importa. E forse è da lì che lo capisci. Amo anche la corsa, ho fatto nove maratone, e cerco di allenarmi costantemente. Oddio, costanza, abnegazione, disciplina, tanta fatica e tanta forza per non rinunciare mai, stanno alla corsa esattamente come alla scrittura. Ecco, è sempre così in tutte le cose: impegno, sfinimento, e pochi attimi sfuggenti di stato di grazia. Ma che meraviglia, che incanto! Trovato la parola chiave della mia biografia: incanto. Infatti anche coi capelli bianchi tutto mi incanta. E non ho detto di quando mi arrabbio... Ma io non mi arrabbio mai, perché sono sempre arrabbiato, per ogni ingiustizia, per ogni prepotenza, per ogni volta che la parola “rispetto” viene fatta a pezzi. Al prossimo rinnovo della carta d’identità dovrò dichiarare “Pensionato”, dopo una vita passata a fare l’Informatore scientifico, mentre tra i segni particolari non potrò far segnare “nonno”, che non è considerato un segno visibile, e invece lo è perché è uno stato emotivo, e si vede.


Libro presentato, “Solo danni collaterali”.

È successo davvero. Un giudice prende di mira un medico assolutamente corretto, e fa saltare per aria tutta la sua vita. Sembra incredibile, ma è una storia vera. Due mondi che si scontrano: un magistrato in delirio di onnipotenza, e la sua vittima occasionale. Ma il prezzo altissimo dell’ingiustizia lo paga solo il perseguitato incolpevole, perché il giudice, si scoprirà piano piano nella storia, in Italia non è perseguibile per le malefatte del suo operare. La vicenda, ambientata in Sardegna, inizia col protagonista che viene buttato giù dal letto all’alba di un sabato mattina, e subisce una lunga perquisizione invadente e prepotente, senza spiegazioni e senza rispetto. Da lì il romanzo racconta passo passo, fedelmente, una storia realmente accaduta andando molto più in là di quello che un autore potrebbe inventare. Dove il medico viene privato della libertà, del lavoro, dello stipendio, e di conseguenza anche della famiglia. Ma se le vicende giudiziarie sono autentiche, le vicende umane, gli amori, i tradimenti e le passioni sono di pura invenzione. La struttura sta tra il ritmo del giallo, per l’indagine vissuta come una rincorsa, e i toni del romanzo di formazione per una disperata ricerca di salvezza.

LORNA OLIVERO


Vivo a Bruxelles da 4 anni, ma sono di Torino (provincia).
Ho un marito (che a chiamarlo così, a distanza di quasi 4 anni, mi viene ancora la pelle d'oca), ho xgdvqsei anni e "questi sono i miei capelli". (Se non capite la battuta, vuol dire che siete troppo giovani!). Fino a un anno fa seguivo mio marito nei suoi viaggi di lavoro in giro per il mondo, ed era fichissimo, ma ormai è solo un lontano ricordo. Nel tempo libero scrivo, leggo molto e spesso dipingo.
Dunque, veniamo a noi, chi sono io?
Sono una povera scrittrice emergente che due anni fa si è messa in testa di scrivere un romanzo (non potevo fare un corso di cucina? Forse sarebbe stato più semplice…), quindi mi sono armata di fogli, corsi online, creatività e tanta pazienza. Come se bastasse…
Insomma, questo romanzo alla fine l'ho scritto, ma uscirà a maggio. Nel frattempo, tra una revisione e l'altra, per ingannare il tempo ho scritto e pubblicato in self su Amazon una novella: "Il rumore della felicità", uno spin-off legato al romanzo stesso, un prequel che racconta alcune vicissitudini della protagonista.
È un romanzo rosa, anche se è pieno di sfumature di grigio (no, non quelle che pensate voi, non ho mica detto soft-porno!). Non è un romanzo smielato in cui la protagonista è figa ma stupida, e il manzo di turno è ricco e figo, ma stronzo. Niente di tutto ciò.
Non vi racconto altro, se volete saperne di più, lo dovete leggere!! Così potrei diventare meno povera…

Trama libro presentato, “Il rumore della felicità”.

Cresciuta senza un padre, Luna non aveva mai avuto fiducia nell’amore, ma da quando aveva incontrato Alessandro, circa un anno prima, sentiva che qualcosa in lei stava cambiando. Nonostante trascorressero poco tempo insieme, lei responsabile di un’agenzia di eventi, lui store manager per un’azienda di prêt-à-porter, lo amava al punto tale da aspettarsi una proposta. E quale momento poteva essere più magico e romantico del Natale, con le montagne innevate di Cervinia a fare da sfondo, per suggellare il loro amore? Era certa che qualche giorno di vacanza, lontano da tutto, li avrebbe riavvicinati e rafforzati. E quella scatolina con il nastro di una gioielleria, che aveva trovato poco prima della partenza nella giacca di Alessandro, faceva presagire che i suoi piani si stessero per avverare. Ma la vita non rispetta mai i piani e a questo, Luna, non ci aveva pensato.

MARTINA PIRONE

Nata nel ridente paesino di Anzio, in provincia di Roma, la nostra Martina Pirone inizia a collezionare figuracce e cadute epiche sin dalla tenera età.
La scrittura e il teatro la accompagnano in questo arduo percorso di crescita e dopo essere passata anche per la danza, il giornalismo e una laurea in Lingue e traduzione interculturale, decide di lanciarsi nel mondo dell’editoria.
Tifosa appassionata, blogger, educatrice e show girl mancata, le giornate di Martina sono scandite da musica e da canzoni storpiate con la sua soave voce da tenore, danze scatenate sotto la doccia, durante le pulizie di casa e da irriverenti imitazioni che fa di se stessa e dei suoi amici e familiari.
Insomma, annoiarsi con lei è proprio difficile…
Il suo romanzo d’esordio è Three point shot, primo di una trilogia di sportromance autoconclusivi, seguito da Un’estate al mare, la sua prima commedia romantica e da Slam Dunk, il secondo volume della Never let me down series.
Al momento sta lavorando alla stesura del terzo volume della trilogia, cercando di sopravvivere alle due piccole pesti che guarda e, nel tempo che le rimane, dare anche qualche esame all’università.
La noia è noiosa.

Trama del libro presentato, “Slam Dunk”.

Riccardo ha due certezze nella vita: il basket e gli amici.

Il suo equilibrio perfetto s'incrina la mattina in cui è costretto a firmare la lettera di dimissioni dall’azienda nella quale lavora da tre anni. L'incertezza economica rimette in discussione tutto il suo universo, ribaltandone le priorità, e il sogno di arrivare in Serie A diventa sempre più lontano. Dopo l’umiliante rottura con il suo ex, Giorgia è pronta a tornare alla sua vecchia vita e dal suo migliore amico, Riccardo. Non appena i due si rivedono, gli anni di distanza svaniscono, nulla del loro rapporto sembra essere cambiato.

Mentre da una parte la loro amicizia cresce e si trasforma in attrazione, dall’altra, però, Giorgia non può venire meno alle scelte che la porteranno di nuovo lontana da tutti i suoi affetti.

La sua partenza inaspettata e Juan Miguel, il nuovo coinquilino affascinante, metteranno a dura prova il loro legame e, questa volta, non si potrà tornare indietro.

Un viaggio di crescita e di rivalsa. D'amore, di unione fraterna e di speranza. Tornano i ragazzi del Trastevere Basket per trascinarvi in una nuova avventura.

Pronti a tifare per loro?

ELISA MURA


Elisa Mura è nata e vive a Genova. Ha un diploma di scuola superiore a indirizzo professionale. Vive una vita piuttosto semplice, ma totalmente consacrata ai suoi tanti interessi. Otaku, appassionata di lettura, teatro, e il cinema fino a esserne ossessionata
Collabora con i blogger letterari Life factory magazine, A libro aperto e Amabili letture, ed è Bookstagrammer.
Oltre a “Le anime pure” il suo primissimo romanzo gotico nel 2016 ha scritto sempre in self la dilogia comica “I sogni di Alice (al momento ritirato) 2017, e Quando i leoni s’innamorano è per sempre”, 2019. È arrivata finalista nel 2017 al torneo Io scrittore col fantasy storico “Gli indesiderabili” 2017, presto pubblicato da un editore. Ha proseguito con la pubblicazione in self de il formativo "Il Club delle ossessioni", nuova edizione 2020 e il thriller surreale "Intermezzo" nel 2018. Ha collaborato in tre antologie di racconti:

- “Non si accettano scuse” e “Amatemi per ciò che sono”; Raccolta "Love Love" insieme ad altre quattro autrici self.

- “La bambola che infrangeva i cuori” e “Aaron” scritto a quattro mani con Laura Pacchioni; Raccolta “Quattro zampe, due ali, un cuore”.

- “Natale col vampiro” nella raccolta natalizia “Christmas Red” della collana editoriale Segreti in giallo.

Attende con ansia di rivelare le prossime uscite.


Libro presentato, “Il club delle ossessioni”.

"Se osservi attentamente una persona, prima di conoscerla, sei già a metà strada per fartela amica."

In seguito alla malattia mentale del nonno, un moderno patriota scozzese, il neolaureato psicologo Roy Anderson ha sin dall'adolescenza l'obiettivo di curare le ossessioni, in particolare quelle giovanili, con metodi da ritenersi non tradizionali, suscitando il disappunto della collega Jane Mallory, rivale sin dai tempi di Cambridge. Roy, ispirato dalla romantica Eloise, sua coinquilina, fonda il “Club delle ossessioni”, una terapia di gruppo mai vista. Egli ospiterà nella sua abitazione 5 ragazzi aventi diversi tipi di ossessione, che saranno costretti a convivere ed essere osservati costantemente. Sarà qui che si incontreranno Leila e Damien, due personalità agli antipodi che si attraggono. Lei timida e introversa, con un trascorso da vittima di bullismo e anoressia, ora fissata con internet. Lui energico, libero, pronto a lanciarsi in sport pericolosi, rischiando la vita. Insieme al dottor Anderson e ai compagni di terapia Ian, Fanny e Kim, impareranno a condividere i propri drammi e i propri timori, finché, forse, non riusciranno a trovare ciò che è davvero importante nella vita di tutti i giorni.

SARA MASVAR


Sono Sara, conosciuta per i modi pacati, rilassati, gentili e caritatevoli. Ho una buona parola per tutti e EH, VOLEVI! Rewind.
Sono la Masvar, conosciuta come #contessadelself (e non per le mie origini nobiliari) e se non mi avete mai sentito dire sticazzi allora abbiamo qualche problema. Classe 1987, un sapiente mix di imprecazioni liguri e venete, una quantità spropositata di pubblicazioni che neanche io ricordo quante sono (forse sette ma i due con cui mi candido usciranno a breve, nel dubbio andate a contarle voi XD). Rocker, cinefila, nerd all'ennesima potenza, piena di disagio e maiunagioia. Ma se mi avete letto, tutte queste cose le sapete già.

Sembro cattiva, in molti non mi sopportano, ma in realtà sono una bella persona piena di difetti, come tutti. E ho la skill ironia compresa nel pacchetto, che di 'sti tempi disastrosi serve sempre!


Libri presentati

TRAMA A-SIDE

Lena Vegas è tornata e questo può voler dire solo una cosa. Problemi. La reunion dei Blackburn Feathers andrà come Crystal McCornish, storica manager del gruppo, se l'era immaginata? Riusciranno i BBF a tener testa alla scorbutica vocalist italiana, tutta fuoco e tatuaggi? Sapranno affrontare insieme tutti i loro mostri oppure il passato arriverà a chiedere, finalmente, il conto?

TRAMA B-SIDE

L'opening date e il tour mondiale sono alle porte. Non si torna indietro. Lo sanno bene i Blackburn Feathers e tutti quelli che girano loro intorno. Quanto costa andare avanti per chi è ancorato al proprio passato? Come si esce da un tunnel di scelte sbagliate e decisioni complicate? Chi, dei BBF, sarà disposto a non mollare anche quando tutto sembrerà perduto?

1 commento:

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