giovedì 24 ottobre 2019

Recensione "Qualcosa respira nel mio ripostiglio" di C. Martin

Buongiorno a tutti!
Halloween ormai è alle porte ed eccomi pronta con una storia del terrore per i più piccini "Qualcosa respira nel mio ripostiglio"! E' il primo libro che leggo di questo autore ed è anche il primo della collaborazione con l'editore Officina Milena, che ringrazio innanzitutto. Tre storie molto carine e piacevoli che mi hanno condotta in mondi irreali pieni di creature misteriose.
Titolo: Qualcosa respira nel ripostiglio
Autore: C. Martin
Genere: Horror per ragazzi
Pagine: 144
Editore: Officina Milena
Data di uscita: 30 Settembre 2019

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Mondi popolati da fate, strane creature annidate nei ripostigli, gelatine che prendono vita: sono soltanto alcune delle sfide che i giovani protagonisti di questi racconti si troveranno ad affrontare, insieme a quella più grande della crescita. Attingendo all'immaginario classico dell'orrore ma con la leggerezza della narrativa per ragazzi, l'autore intrattiene il lettore ma al tempo stesso lo prepara alle insidie dell'adolescenza.
Età di lettura: da 12 anni.
Mancano pochi giorni ormai a Halloween, festa bellissima da me sempre sognata, per fortuna da un po' di anni si è diffusa anche qui in Italia, e ne sono molto contenta.
Per questo periodo, per noi lettori, si è soliti entrare di più nell'atmosfera leggendo qualche storia del terrore... e siccome io non voglio esserne da meno ho deciso di battezzare l'inizio di una nuova collaborazione proprio con un loro libro horror per ragazzi.
Questo piccolo volume è una raccolta di tre racconti arricchiti da illustrazioni disegnate da Diana Gallese. Le storie mi sono sembrate del tipo "Piccoli brividi", dove il finale ha il suo colpo di scena imprevedibile e ti lascia con quel punto di domanda sul possibile futuro. Io li ho adorati. 
La prima storia ci introdurrà in un ambiente familiare, la scuola; il protagonista Greg sentirà degli strani soffi provenire dalla porta del ripostiglio della sua scuola, con lui la sua migliore amica, Sandy, che lo accompagnerà nella sua personale avventura. 
Girandomi più volte cercai di capire la provenienza di quel suono. No non c'entrava la lavagna, nè il piccolo cestino dei rifiuti. Sotto ai banchi? No. Non c'era nessuno lì. Divennero più forti, e capì. Venivano dal ripostiglio!
Nel secondo racconto due ragazzini delle medie, Tara e Jerry, dovranno trovare un'idea per il concorso di scienze e avranno a che fare con una gelatina particolare e nel terzo invece due fratelli, Dana e Ricky, dopo un incidente, dovranno uscire da una strana situazione in cui sono presenti gnomi e fatine.
In tutti, come era facile aspettarsi, i protagonisti sono dei ragazzi dai dodici anni in giù e il linguaggio e la semplicità dello stile è proprio per adattarsi ad un pubblico molto giovane, forse anche troppo. Infatti l'unica critica che posso azzardare è che forse per il target segnato dei dodici anni, si poteva osare di più. Oltre alle storie molto carine e originali, quello che maggiormente ho apprezzato è stato anche il trattare argomenti molto comuni per quelle età... bullismo, il sentirsi non voluti, il distacco dai familiari, l'amore per la famiglia e sopratutto l'amicizia... tutti temi che molti di noi hanno affrontato durante la fase adolescenziale, chi più e chi meno ovviamente.
I racconti sono brevi e si leggono in poco tempo e personalmente è stato un tempo piacevole da spendere. Le tre storie mi hanno appassionata e incuriosita e i finali li ho trovati a dir poco perfetti.
Consiglio il libro ai più giovani anche al di sotto dei dodici anni. Una lettura perfettamente adatta a chi vuole avvicinarsi al tema horror con un delicato approccio, ma anche a noi adulti che non vogliamo crescere mai!



4 commenti:

  1. Posso regalarlo alle mie nipoti

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  2. Sembra molto carino, grazie per la recensione

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  3. Sembra simpatico. Mi piacciono i racconti dell'orrore :D

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  4. Sembra molto carino. Non amo molto il genere, ma questi racconti mi ispirano parecchio, forse perchè adatto ad un pubblico più giovane..Sono un'eterna ragazzina, come sai.😄😘

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