giovedì 3 maggio 2018

Recensione "Pax" di Sara Pennypacker

E finalmente ci siamo, dopo diverse settimane di tira e molla ho finito il bellissimo libro della Pennypacker. Ho ritardato la fine non perchè non mi piacesse, ma forse inconsciamente, non volendolo finire lo interrompevo con la sopraggiunta di altre letture che ritenevo più veloci da fare... ma ovviamente pagina dopo pagina... il libro è giunto al termine, e ora posso parlarne con voi.


Titolo: Pax
Autrice: Sara Pennypacker
Serie: Autoconclusivo
Casa Editrice: Rizzoli
Genere: Libro per ragazzi
Data di pubblicazione:  30 Marzo 2017
Pagine: 300

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Da quando Peter, dodici anni, ha trovato il volpacchiotto Pax, i due sono sempre stati inseparabili. Un giorno accade l’impensabile: il padre di Peter si arruola per andare in guerra e costringe suo figlio a lasciare la volpe sul ciglio di una strada. Il ragazzo obbedisce, ma non appena arriva a casa del nonno dove è destinato a vivere, capisce di aver fatto l’errore della sua vita. Così parte per ritrovare il suo migliore amico. Un percorso di cinquecento chilometri che gli porterà avventure, guai e amicizie: un viaggio che lo farà crescere. Pax lo aspetta, e nel frattempo scopre luci e ombre della libertà. Tutti e due non vedono l’ora di ritrovarsi, però quel momento non sarà affatto come avevano immaginato. 


Solo perché non sta accadendo qui, non vuol dire che non stia accadendo.
Premetto che adoro leggere storie di animali ma, quando c'è l'uomo di mezzo, ho sempre paura che qualcosa di brutto possa accadere, perchè posso sopportare qualsiasi morte ma se a farlo è un animale il mio cuore perde un battito e si spezza. Ed è con questo timore che ho iniziato a leggere questa storia...e se qualcuno volesse avere uno spoiler sul finale non esitate a contattarmi privatamente perchè non avrò problemi a farvelo ;)

Iniziamo subito le prime pagine venendo a conoscenza che il giovane Peter è costretto in macchina col padre per andare a trasferirsi dal nonno. Il padre ha deciso di arruolarsi per una guerra che è alle porte e forza Peter ad abbandonare il suo volpacchiotto Pax. 
Peter e Pax sono due che non sono due, in loro c'è un legale indissolubile, e fin dal primo momento dopo la separazione, nessuno smetterà di pensare all'altro. 
Peter trovandosi dal nonno tutto solo, capisce dell'errore commesso e non esita ad organizzare una fuga per tornare nello stesso punto in cui ha lasciato il suo Pax per andarlo a recuperare. 
Il ragazzo ha 12 anni, ma per come si è organizzato ne sono rimasta sbalordita...certo fare 500 km a piedi non è sicuramente una grande idea, ma la volontà c'è e il giorno della partenza siamo con lui e  con tutta la sua grinta e l'ostinazione ci mettiamo lo zaino in spalla e partiamo!

La storia è narrata da due punti di vista alternati, quello di Peter e quello di Pax. E' stato molto bello vedere le cose attraverso gli occhi della volpe e percepire la semplicità dei suoi pensieri. 
Oltremodo è stato anche straziante il momento dell'abbandono... un animale che nella sua ingenuità cerca di capire perchè il suo padroncino gli ha tirato il suo gioco preferito per poi allontanarsi senza più tornare... è stato davvero penoso!
E in quell’istante, dietro di lui, sentì chiudersi una portiera della macchina e poi un’altra. Si lanciò a tutta velocità, incurante dei rovi che gli graffiavano il muso. Il motore dell’auto ruggì accendendosi e la volpe si fermò di colpo sul ciglio della strada. Il ragazzo abbassò il finestrino e gettò fuori le braccia. Mentre la macchina si allontanava a tutta velocità sollevando una gragnola di ghiaia, il padre urlò il nome del ragazzo: «Peter!». E il ragazzo urlò l’unico altro nome che la volpe conoscesse.«Pax!» 
Pax ha due alternative, aspettare nello stesso punto il ritorno di Peter o allontanarsi per trovare cibo e acqua, e credetemi che in quel momento avrei voluto entrare nel libro per poterla confortare e portarla con me a casa tra le mie braccia...

La scrittrice, a mio avviso, è stata molto brava nel saper interpretare i possibili pensieri di una volpe cresciuta in cattività fin dai suoi primi mesi, abituata a mangiare croccantini e con un tetto sulla testa, che si vede catapultata in un mondo inospitale quale è il bosco, normale per tutti gli altri animali, ma selvaggio per lei.
Peter dal canto suo intraprende un viaggio; deve attraversare 500 km a piedi in mezzo al bosco, che oltretutto sta per diventare un campo di battaglia.
Per fortuna non sarà solo in questa sua avventura, perchè durante il suo percorso incontrerà Vola, una donna che vive isolata nella sua tenuta agricola, vittima di una guerra che l'ha colpita sia fisicamente che psicologicamente.

Lo stile è semplice ed elementare, difatti è catalogato come un libro per ragazzi; la narrazione è lenta, senza fretta si racconta da sola, dolcemente ci accompagna al finale, che poteva essere un po' più ricco di emozioni, ma forse questo è giustificato proprio dalla crescita che avviene pagina dopo pagina.
Ricco di illustrazioni della mano di Jon Klassen sembra come una favola. Pax è un libro di formazione; un ragazzo deve capire l'importanza degli affetti e una volpe deve imparare a vivere come un animale selvatico, come è giusto che sia....
Una bella storia, commovente e con tanti significati tutti da scoprire.
Dolce e tenero

11 commenti:

  1. Sembra molto bello, mi piace la storia e questi disegni lo rendono molto più prezioso. Lo inserisco tra i miei prossimi acquisti ;)

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    1. Si, le illustrazioni danno quel tocco magico da favola che non guasta in questa storia :)

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  2. Storia bella e molto dolce. Le illustrazioni sono molto interessanti

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  3. Bella recensione...storia interessante!

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  4. Ciao, bella recensione, la storia mi sembra toccante!

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  5. bella mi piace. Ho già in casa questo libro.

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  6. Ciao Simi, credo di avere intuito il finale, ma non ne sono certa. Come te, io non sopporto emotivamente la morte degli animali sui libri (o film...) per cui ti scrivo in pvt prima di acquistarlo, almeno sto tranquilla :)

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