giovedì 17 marzo 2022

Recensione - "Goodwill" di Manlio Castagna

Buongiorno a tutti! La settimana sta per terminare e io mi ritrovo felice di aver trovato il giusto ritmo per la lettura, sarà che ultimamente sto leggendo libri che mi stanno soddisfacendo completamente, sarà che si avvicina la primavera... ma è un bel periodo e mi sono ritrovata più spesso a leggere che guardare serie TV. Ecco che questo mi ha portato a terminare velocemente un altro libro... questa volta un horror per ragazzi. Scene belle forti e ansia a go go.
Titolo:
 Goodwill
Autore: Manlio Castagna
Genere: Horror, Libro per ragazzi
Pagine: 240
Editore: Piemme
Data di uscita: 25 gennaio 2022

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In una livida alba di novembre del 1851, dopo un viaggio di sette mesi, i coloni approdano a quella che diverrà Seattle. Speranza, felicità e disperazione si mescolano alla pioggia che li inzuppa fino alle ossa. È in questa comunità di uomini e donne volenterosi che nasce il piccolo Ambrosius Goodwill. La sua infanzia trascorre serena finché all'età di quattro anni, giocando nel bosco, il bambino sparisce. Resta lontano da casa per una settimana. A nulla serve battere la foresta palmo a palmo, e il Viaggio di Conoscenza intrapreso dal grande sciamano indiano per ritrovare tracce del bambino non dà risposte rassicuranti. Poi, in una giornata di tempesta, Goodwill riappare sulla soglia di casa. Ma non è più il bambino spensierato di prima: sembra non soffrire la fame, il freddo, non sentire il sonno né provare emozioni. E quando a Seattle cominciano ad accadere tragedie che coinvolgono tutta la comunità, si dice che sia proprio quel bambino a portare la sventura...
Come dico sempre, sono vittima delle belle cover. Prima mi colpisce la cover, poi leggo la trama. Se la trama mi attira allora è fatta. È sempre stato così e sarà anche in futuro. 
Ma poi ditemi voi se la copertina di Goodwill non vi dica "aprimi, leggimi"... La trama non è da meno: un gruppo di coloni in una terra sconosciuta, un bambino che si perde e poi torna da solo dopo una settimana ma ha qualcosa di strano... 
Quello però che non avevo capito, non avendo nemmeno notato la scritta in copertina in basso, era il riferimento ad un certo "Mercy". Soltando dopo aver avuto il libro in mano e aver così letto quella frase mi è sorto un dubbio! Cercando informazioni in rete, con mio grande stupore, ho scoperto che Goodwill non era altro che un prequel di una trilogia di fumetti horror ambientati nel far west di Mirka Andolfo.

In questo libro si conoscerà l'inizio di tutto. Vi dico subito che io non ho letto i fumetti, quindi per me della storia di Manlio Castagna era la prima volta che ne venivo a conoscenza.
Innanzi tutto, che dire, meraviglioso, il libro, la storia, la sua scrittura... la trama! Scene raccapriccianti che un ragazzino è meglio che se ne stia alla larga, altrimenti incubi a profusione. 
Ho veramente amato questo libro e mi sto già arrabattando per prendere i fumetti. La nascita del male. La nascita di Seattle e con lei lo spargimento di sangue, morti e delirio.

I primi coloni ignari che occupano un suolo in cui un'entità misteriosa ha fame e che senza emozioni e sentimenti si insinua tra gli uomini per cibarsene.
I cadaveri ritrovati presentano delle escrescenze livide e disgustose. Un'ambientazione scura e malvagia si impossesserà di noi perché nonostante tutto leggere e sapere diventa impellente.
Ho letto tutti i libri di Stephen King, ormai tanti anni fa, ed effettivamente mi mancava l'adrenalina che l'horror mi dava. Immagini forti, disgustose ma affascinanti... ci sto prendendo gusto!

Primo libro per me di questo autore, ne sono rimasta incantata. Mi è piaciuto moltissimo. Una scrittura scorrevole e descrittiva al punto giusto, senza perdersi in chiacchiere, e sapete bene quanto io odia le perdite di tempo, lui arriva al punto.
Descrizioni e personaggi unici. Non avendo letto i fumetti non ho potuto fare confronti con la storia originale quindi per me è stata un'esperienza decisamente positiva e totalizzante.
Però lo ammetto, prima di iniziarlo ho chiesto alla mia amica Erika del blog Piume di carta, che aveva letto entrambi, se potevo leggerlo anche se ignoravo tutta la storia. Della sua risposta affermativa oggi posso solo ringraziarla, perché nonostante la mia carenza di informazioni, la lettura è stata perfetta. Anzi secondo me forse migliore. Il non sapere mi ha dato modo di immaginare e leggere senza criticare nulla, senza aspettarmi di più o di meno. 
Ho apprezzato il raccontare della storia fin dall'inizio e il suo procedere calmo e lineare, srotolandola come un nastro. Il procedere pian piano fino al compimento totale e finale della creazione del male è stato giusto e perfetto, almeno sicuramente per me.
Ora non mi resta che recuperare questi fumetti, anche perché ho visto le immagini e sono molto belle graficamente e poi consigliarvi questa lettura, ovviamente solo se vi piace l'horror ;)

Recensione di

2 commenti:

  1. Cover veramente bella, ma solo in parte fa capire che sia un horror. Tu come sempre racconti benissimo le emozioni che ti ha suscitato questo libro. Infatti, mi hai incuriosito tantissimo. Non conoscevo neanche io questa storia.

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