sabato 1 giugno 2019

Recensione in anteprima "Beata gioventù" di Vincenzo Galati


Buongiorno a tutti! Finalmente benvenuto fine settimana e oggi ho potuto rimanere a letto a leggere un po', ho preparato i cornetti caldi al forno (quelli surgelati) e mi sono potuta rilassare e godere delle mie care e amate ore mattutine con tutta la calma possibile, senza la frenesia di dover andare al lavoro... Bella rilassata poi son riuscita a finire e completare la recensione di "Beata gioventù" un libro arrivato per caso... e ringrazio "L'altrove Ufficio Stampa" per avermelo fatto conoscere!
Titolo: Beata gioventù
Autore: Vincenzo Galati
Genere: Commedia poliziesca
Pagine: 203
Editore: Oakmond Publishing
Data di uscita:  15 Giugno 2019


Protagonisti di questa storia ironica e fuori degli schemi un gruppo di strampalati amici, un po’ in là con gli anni ma con l’entusiasmo di ragazzini scatenati, alle prese con un’incredibile avventura. Tra una partita a carte e un cruciverba, i nostri s’imbattono in un omicidio e nel furto di una vecchia moneta di enorme valore. Capitanati dall’impavida Olga, gli arzilli vecchietti mettono in atto un ingegnoso piano che proverà a trasformarli in intrepidi giustizieri dai capelli d’argento. Ma sulla loro strada si presentano ostacoli e imprevisti di ogni tipo. Riuscirà la sgangherata banda di nonnetti a dipanare il bandolo della matassa?
Quando mi è capitato davanti questo libro, leggendone la trama ho immediatamente capito che questa sarebbe stata una di quelle letture piacevoli e divertenti che ogni tanto fa bene avere tra le mani. 
Una commedia poliziesca guidata da un gruppo di vecchietti di 70 anni... se dicessi vecchietta a mia madre che ne ha 72 si offenderebbe ma... visto che anche lei si chiama Olga mi sono immaginata lei come protagonista e il divertimento si è raddoppiato :P
Come prima cosa mi sono innamorata della copertina: vedere due vecchiette con l’ombrello che saltano in allegria, mi ha fatto veramente sorridere.
Il romanzo si svolge a Genova, protagonisti otto arzilli vecchietti che si danno un gran daffare per passare al meglio le loro giornate su qualche panchina del parco, giocando a carte, facendo parole crociate e sferruzzando per le donne. Olga, settantenne, assiste senza essere vista, all'omicidio della sua cara amica Anna e alla sparizione di una moneta antica che teneva con sé.
“Che strano... si chinò: la sua amica  teneva educatamente le mani intrecciate davanti a sé, così educatamente che Olga quasi non si accorse della piccola macchia che si stava allargando al di sotto di esse... Olga urlò, e, prima ancora di pensarci, capì che la moneta di Anna era sparita.”
Olga così inizia ad investigare per scoprire chi e soprattutto perché Anna è stata uccisa, chiedendo aiuto al commissario Schiappacasse, suo amico e con il quale ogni tanto collabora. Sa che l’uomo ricercato appartiene al mondo dei collezionisti di oggetti rari e allora che fa? Non volendosi trovare impreparata per quello che ha in mente, si mette a studiare tutto quanto è possibile sulla numismatica; va alle aste da grande competente, finché conosce un personaggio enigmatico e, con l’intraprendenza di una grande esperta del settore, riesce a carpire informazioni utili. Tutto quello che succede poi è un susseguirsi di avvenimenti continui, è un vulcano in eruzione: lei decide, lei dispone e i suoi amici, con compiti ben precisi per ognuno, obbediscono: ANNA era una loro amica e devono scoprire cosa è successo!
“Stava per aprire la porta quando sentì bussare: per un attimo rimase immobile, aggrottò le ciglia, si guardò il vestito e, finalmente domandò:”Chi è?” “Apra…polizia!” “Oh Ciro Lei ha sempre voglia di scherzare”.
Olga si trova ad affrontare qualcosa che non poteva immaginare, anche lei è sbigottita... sa che il commissario la tiene d’occhio e con l’astuzia maturata negli anni, agisce. Per quindici giorni succede di tutto, più volte mi sono trovata a sorridere scorrendo le avventure di questi vecchietti che senza mezzi e senza soldi riescono nel loro intento non trascurando nulla. 
Olga è un capo, rispettata, amata e quando ordina tutti si mettono sull'attenti. Mi sono soffermata più volte su questo personaggio geniale e brillante e la genialità va anche all'autore per aver creato questo carattere così entusiasmante. Non è un caso che una mente come quella di Olga sia così fresca, capace di pensare e capace di  districarsi in situazioni non sempre facili. E’ una lettura semplice, che ti prende fin dall'inizio, perché Olga non ti lascia tranquilla e corri con lei, vedi con i suoi occhi la descrizione dei vari luoghi, senti che sei vicino a lei, cammini con lei per non abbandonarla fino alla fine quando poi sorridi, perché ancora una volta con il commissario Schiappacasse è lei a trovare la soluzione, è lei che con te dice: sono soddisfatta!
Cosa aggiungere ancora se non il mio più sincero consiglio a leggere questo libro... una storia frizzante, allegra e divertente.

5 commenti:

  1. Molto divertente...da leggere sicuramente anche per la tua recensione che invita a conoscere le avventure-disavventure di Olga....ciao

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  2. Ottima recensione, si capisce che é molto divertente

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  3. Ma che tenera la copertina 😍
    Mi hai fatto venire voglia di leggerlo 👏👏

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  4. Bella recensione,il libro sarà di sicuro da leggere. Complimenti

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