venerdì 7 settembre 2018

Recensione "Meglio sola che male innamorata" di Alexandra Maio

Estate per noi lettori vuol dire anche letture leggere e rilassanti, con questo ci immaginiamo subito sotto un ombrellone in una assolata spiaggia bianca e con noi un libro che ci possa far godere di tutta quella spensieratezza che aneliamo da tutto l'anno.
Ok non ero su una spiaggia sotto l'ombrellone... ma su un asciugamano abbarbicata sugli scogli ma l'effetto ricevuto è stato il medesimo, si perché oggi vi voglio parlare di un libro carino che mi ha fatto sorridere non poco.

Titolo: Meglio sola che male innamorata
Autore: Alexandra Maio
Editore: Butterfly Edizioni
Genere: Romance
Collana: Digital Emotions
Pagine: 149
Data di uscita: 24 luglio 2018

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Tullio Venturi è un uomo d'affari dal grande fascino, tanto bello, sicuro di sé e ricco quanto irraggiungibile. Adria Agostini è il suo opposto: timida, impacciata e ancora irrimediabilmente vergine. Innamorata da sempre di quel ragazzo viziato che ha avuto occhi per tutte tranne per lei, sogna due cose: diventare una famosa bag designer e conquistare il cuore dell'uomo per cui ha una cotta segreta. Tutto sembrerebbe facile visto che lavorano fianco a fianco, se non fosse che Adria non si sente alla sua altezza e soprattutto se la dea dell'amore non ce l'avesse tanto con lei... Ogni volta che ha la possibilità di stargli vicino succede qualcosa che la mette in ridicolo e inoltre Tullio ha una famiglia... Ma forse dietro alla sua vita dorata ci sono crepe che non tutti vedono e quando lui avrà bisogno di una baby sitter per sua figlia e chiede aiuto a quell'amica d'infanzia, la convivenza forzata li metterà in difficoltà facendo provare loro sensazioni sconosciute... 


Adria Agostini è una ragazza di 21 anni, carina e con una gran massa di capelli ricci. E' da sempre innamorata di Tullio Venturi, bello ricco e sposato e quando si trova chiusa in ascensore con lui, per un guasto, non crede ai suoi occhi. Di fronte a se ha l’uomo che ama da sempre, non sa cosa fare, non sa cosa dire… vorrebbe sparire per non creare situazioni imbarazzanti, ma no.… sono uno di fronte a l'altro e chissà quando capiterà ancora. Vorrebbe parlare ma non osa, vorrebbe  dirgli tutto quello che le passa per la testa ma, ma si accorge che lui ha solo premura di uscire da quell’ascensore, lo stanno aspettando per una riunione... e nemmeno si ricorda di lei. Solo quando viene chiamata casualmente come baby-sitter per la figlia, Tullio si ricorda chi è Adria.

“Sono sorpreso. Ti ricordavo una ragazzina…perché non mi hai detto che eri Adria?”
Adria è al settimo cielo, passa giorni meravigliosi. Vedere Tullio tutti i giorni è pura felicità, si diverte con la bambina aspettando il suo rientro e aspettando anche altro, ma arrivata l’ora che deve andare via fino al giorno seguente quando potrà nuovamente vederlo.
“Amare Tullio è come sbatter la testa contro il muro. Ma come faccio a non amarlo se lui non smette di essere così irresistibile?”
Non sempre le cose vanno bene, Afrodite non l’aiuta e si creano situazioni che li allontanano, complice un terzo incomodo che si è messo fra di loro. 
Lascia Casa Venturi e si immerge  nel suo nuovo lavoro. La sua attività è quella di creare borse (bag-designer), ma non dimenticherà Tullio, ormai è parte di lei, e quando ha l’occasione di incontrarlo nuovamente…capirà che  la dea dell’amore è dalla sua parte….

Ho appena terminato questo Romance e ancora sorrido per le varie situazioni in cui si sono trovati i protagonisti. Mi sono immedesimata in Adria… chi di noi non ha avuto un amore segreto che ci faceva sognare sia di giorno che di notte? 
Una storiella romantica, che si legge velocemente e che ti porta ad essere presente nei luoghi dove si svolge il tutto, sei lì e anche tu aspetti di vederlo, aspetti di sfiorarlo e invece niente…
Adria è adorabile nella sua innocenza, una specie di Bridget Jones, come lei non ha vestiti decenti, non ha biancheria se non presa ai grandi magazzini, non spende, non si trucca ma sogna…sogna il principe azzurro. 
Anche le varie gaffes di Adria fanno sorridere Tullio ed anche lui ha un cuore, un cuore che palpita….
Che dirvi di più... le pagine son poche, la fine forse un po' frettolosa, ma la storia è carina e ironica al punto giusto. Se volete qualcosa di piacevole da leggere ecco il libro giusto per voi!

10 commenti:

  1. Ciao, sembra interessante, proverò a leggerlo! Grazie per la recensione <3

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  2. Grazie di cuore!!! ��

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  3. Questo è uno di quei libri carini che piacciono a me, poche pagine, storia carina e leggera... ci sono momenti in cui non si ha voglia di storie pesanti e arzigogolate... ecco sono in questi momenti XD

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  4. Storia carina e simpatica. Me lo segno per possibili momenti di puro relax.

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  5. Storiella carina e leggera, letto anch'io e la penso come te ;)

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