domenica 9 settembre 2018

Recensione "Collezione Privata" di Evelin Durand


Buongiorno e buona Domenica!
Oggi qui pare che l'autunno voglia farci un saluto, le temperature sono ancora alte ma almeno il cielo è completamente ricoperto dalle nuvole... e come sapete io adoro il freddo e la pioggia quindi... vieni a me bella stagione dalle tinte meravigliose, io ti aspetto a braccia aperte!
Coooomunque... da poco a malincuore ho terminato il libro della Durand, ormai forse letto da tutti e che ha avuto un grande successo. Oggi anch'io finalmente ve ne posso parlare e farvi sapere quanto l'ho adorato!

Titolo: Collezione Privata
Autore: Eveline Durand
Genere: Steampunk
Pagine: 482
Casa Editrice: Delrai Edizioni
Data di pubblicazione:  4 Giugno 2018

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Julian West Johanson è un medico dall’ego spropositato e uno scienziato eccezionale: nel giardino della sua enorme tenuta ama collezionare creature particolari. Non animali normali, ma esseri prima congelati in celle dalla tecnologia all’avanguardia, nei tempi difficili in cui l’imperatrice Cristine De Mustang non permette agli abitanti di muoversi nei cieli e in modi rapidi via terra. Amante delle aste clandestine, Julian rimane stupito alla vista di una cella criogenica di insolita fattura, che appartiene a un periodo passato, e ancora di più dal suo contenuto: una donna, dall’identità ignota. Sconvolto dalla dubbia moralità della vendita, il suo migliore amico Romery non perde tempo e inizia a fare offerte per un “oggetto” tanto raro, aggiudicandosi la ragazza addormentata con i soldi della famiglia Johanson. A questo punto non gli rimane altra scelta che portare la sconosciuta con loro.

Una storia originale che evoca atmosfere steampunk dai misteri irrisolti, dalle passioni irresistibili, scritta dalla penna magnetica dell’autrice Eveline Durand. Quando non ricordi più chi sei, l’unico obiettivo è capire a chi appartieni.

Siamo alle solite, quando un libro mi piace molto rimango senza parole... sarà normale non lo so, ma quando un libro mi piace, e lo ripeto due volte per rafforzare il concetto, io non so come esprimerlo.
Da quando è uscito, lo scorso Giugno, sono rimasta colpita dalla bellissima cover, ma ero titubante, il genere steampunk non era, e dico ERA, tra i miei preferiti, o meglio non lo avevo mai letto e quindi questa incognita mi teneva alla larga.
Finchè... le continue recensioni positive e la dolcezza stessa dell'autrice mi ha convinta... io quel libro DOVEVO leggerlo!
Ho impiegato più del dovuto per finirlo, non perché non mi piacesse ovviamente, ma perché volevo assaporare ogni frase, ogni parola... un libro quando a pelle ti trasmette qualcosa lo capisci fin dal primo capitolo. Una scrittura fluida, perfetta... una padronanza di espressione e una capacità descrittiva mi hanno ammaliata. E' bello quando succede, è troppo bello quando ti trovi tra le mani una così tanto affascinante storia che si legge da sola.
La narrazione è complessa, lunga, tante le vicende che succedono... non siamo di fronte alla solita storiella tra le quattro mura, qui i fatti vanno lontano, le situazioni cambiano e ti portano in luoghi differenti.

Tutto ha inizio al maniero di Enoch, dove il ricco proprietario Julian è uno scienziato oltre ad un dottore. La sua passione è collezionare creature straordinarie e particolari, geneticamente modificate che tiene in un parco zoo chiuso ad occhi indiscreti. 
Un giorno, recatosi all'ennesima asta clandestina per trovare qualcosa di nuovo e raro, la sua vita viene stravolta... sotto il telo a celare la gabbia della nuova possibile sua preda c'è un esemplare che mai nessuno avrebbe mai immaginato di trovare: una donna. Una donna sconosciuta,  intrappolata nel ghiaccio ha preservato la sua bellezza per quasi ottant'anni.
Non sarà lui a fare l'offerta ma il suo migliore amico fraterno Romery che utilizzando i soldi di Julian si aggiudica l'asta.
La creatura che Romery voleva riscattare se ne stava lì, ignara e immobile nell’azzurro intenso del liquido refrigerante. Gli occhi erano chiusi, le mani sospese in alto, quasi si fosse appoggiata al vetro in una muta sconfitta. Sulle labbra dischiuse non c’era traccia di terrore, non una smorfia; era come se si fosse addormentata in rassegnazione, immortalata nell’attimo di maggiore fragilità.
Passeranno giorni in cui il nostro scienziato rimarrà ipnotizzato a fissare quel volto angelico immobile e impotente... arriverà persino a dipingerla nella sua statuaria posizione... innamorandosene giorno per giorno, un po' alla volta sempre di più... lei è diventata la sua musa.
La ragazza ha un bracciale al polso con una parola incisa "Stila" ed è così che la chiameranno dal giorno in cui sarà risvegliata. Stila non ricorda nulla, e chi sa non proferisce parola della sua provenienza; l'unica sua alternativa è affidarsi completamente a quell'uomo che la accoglie in casa propria, ma Julian è un uomo freddo, cinico e senza scrupoli, ma non per questo affascinante.
“Dovevo allontanare il mio pensiero da lui. Lui che non si era nemmeno voltato per darmi un ultimo sguardo. Lui che un attimo prima era un maschio dolce ed irresistibile e l’attimo dopo un gelido tiranno.”
Ma qualcosa succede perché Stila non è come le altre donne, lei  ha un carattere forte, determinato; piena di allegria stravolgerà la vita di tutti al maniero. Sarà lei l'unica che riuscirà a toccare e scalfire quel cuore di pietra che appartiene a Julian, l'unica che riuscirà a tenergli testa.

Collezione Privata per me è stata una scoperta. Ha superato qualsiasi mia aspettativa, è una storia intensa, piena di emozioni contrastanti. Tanti personaggi così ben caratterizzati riempiono la storia arricchendola di particolari, ognuno con la sua storia, i suoi intrecci, così ricchi di sfaccettature. Personaggi che crescono e maturano, cambiano pelle e si trasformano. Colpi di scena, misteri da scoprire...bugie da rivelare... io non so cos'altro dire se non che Evelin Durand ha scritto per me la rivelazione dell'anno. Una storia così ricca di fatti ma così scorrevole che come ho detto all'inizio ho dovuto rallentare per farla durare il più possibile. A fine libro sapere poi che c'è ancora da scoprire mi ha solo dato la speranza e la forza di aspettare, perché ormai so che la storia non è finita e non vedo l'ora di poterla continuare.
6 tartarughine... perchè 5 erano troppo poche!





10 commenti:

  1. Recensione interessante, si vede proprio quanto il libro ti sia piaciuto. Anch'io non ho mai letto questo genere anche se il fantasy in generale non fa per me.

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    1. E' un fantasy godibilissimo, secondo me dovresti provare.

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  2. Sono sicura che le 6 tartarughe valgono tutte..ottima recensione che fa venire voglia di leggerlo...ciao

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    1. Sono contenta perchè il mio intento era proprio quello!

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  3. Ciao, sembrainteressante! Ottima recensione da cui traspare il fatto che ti sia piaciuto tanto!

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    1. Sono contenta di esserci riuscita, perchè io l'ho adorato e te lo consiglio molto.

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  4. Devo assssssolutamente leggerlo! Bellissima recensione mi attira molto!

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  5. Spero di leggerlo il prima possibile perchè dalla recensione lo adoro già!

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  6. Devo assolutamente leggerlo! Complimenti per la recensione.

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