giovedì 4 luglio 2019

Recensione "Nel cuore di Ginger" di Katy Regnery

Buongiorno a tutti!
Oggi Mariagrazia ci propone la recensione di "Nel cuore di Ginger", terzo capitolo della serie A modern fairytale composta da libri autoconclusivi. Stavolta cappuccetto rosso è un po' più grande e il cacciatore e il lupo saranno due bei ragazzi ;)
Titolo: Nel cuore di Ginger
Autore: Katy Regnery
Genere: Contemporaneo
Serie: A modern fairytale #3
Pagine: 566
Editore: Quixote Edizioni
Data di uscita: 31 Maggio 2019


In questa storia d’amore contemporanea, liberamente ispirata a “Cappuccetto Rosso”, il cacciatore e il lupo sono cugini, e Cappuccetto Rosso è la ragazza della quale entrambi si innamorano.
La bellissima Ginger McHuid, figlia del più importante allevatore di cavalli del Kentucky, cresce nel ranch di famiglia, è la migliore amica di Cain Wolfram, il figlio del responsabile degli stalloni di suo padre, e del cugino di Cain, Josiah Woodman, figlio di un banchiere locale. Nel corso della sua infanzia felice, i tre sono amici inseparabili, ma mentre crescono fino a diventare adulti, sentimenti complicati minacciano di distruggere la lunga storia della loro amicizia e del loro amore.

La serie "A modern fairytale"

03. Nel cuore di Ginger
04. Dark Sexy Knight (inedito in Italia)
05. Don't Speak (inedito in Italia)
06. Shear Heaven (inedito in Italia)
07. Fragments of Ash (inedito in Italia)
08. Swan Song (inedito in Italia)
Chi di noi (donne) non si è mai trovata, almeno una volta, a dover scegliere tra un corteggiatore o l’altro? Penso tante... e questo è proprio quello che succede a Ginger che, crescendo con due ragazzi, si troverà a diciotto anni ad affrontare una scelta molto difficile. 
Il tutto si svolge in una fattoria del Kentucky. I proprietari sono i genitori di Ginger, i McHind, allevano cavalli  ed è il classico ranch all’americana. Poi conosceremo Woodman, figlio di un banchiere e quindi della buona società locale, è destinato fin dalla più tenera età ad essere il futuro marito di Ginger; e Cain, cugino di Woodman, lui non ha avuto la stessa fortuna, con genitori separati e il padre che lavora come stalliere nella fattoria dei McHind. 
I ragazzi crescono insieme,  fino a quando ai fatidici diciotto anni Ginger verrà baciata da Cain. Il suo cuore sussulta e da quel momento freme al solo pensiero di rivederlo.
Il bacio che si erano appena  scambiati era stato un bacio. Un bacio davvero, davvero bello, e se non fosse stato il suo primo bacio, Ginger avrebbe perfino potuto credere che  fosse il bacio migliore che la vita avesse da affrirle. Ma non lo era....
Cain è un piantagrane, è un provocatore, con un fisico scolpito, qualità che agli occhi di Ginger, lo rende super affascinante. Si sente attratta, qualcosa nel suo cuore le dice “questo è l’uomo per me” ma... non dimentica Woodman da sempre innamorato di lei e con il placet dei relativi genitori.
La scelta è difficile ma solo uno conquisterà il suo cuore... chi sarà?
Ginger è molta combattuta: Woodman le dà sicurezza, ma Cain è colui che fa volare il suo cuore oltre l’infinito.
“Come acqua dietro una diga, la spinta cresceva e cresceva, e in certi giorni sembrava che la diga non fosse in grado di sopportare il volume. Le chiuse si sarebbero aperte e Ginger sarebbe stata faccia a faccia con ciò che era accaduto e la miriade di sentimenti che accompagnavano la realtà”.
Il libro è strutturato con i POV dei vari personaggi, la stessa scena viene narrata e vissuta da tutti, comportando la rilettura di diversi capitoli e con gli stessi dialoghi già letti, rallentando di molto il tutto e annoiandomi un po'.
Io ho tifato per Cain, personaggio sì dannato ma puro e bello, qualunque donna avrebbe voluto il suo corteggiamento anche per il modo in cui si esprime con i suoi sentimenti. Altri personaggi minori fanno da contorno, ma sono loro tre, Woodman, Cain e Ginger, a fare da perno a tutta la storia.
Da non dimenticare la nonna, adorabile vecchietta, che come nella favola, ha il guizzo finale per sciogliere i sentimenti  di chi è in prima linea.
Un romanzo carino, senza sussulti particolari se lo dovessi paragonare agli altri due libri precedenti della serie, "Il Veterano" e  "Non lasciarmi mai andare".
La lettura è scorrevole, ma per una buona metà del libro, abbastanza tediosa per le tante ripetizioni. Solo alla fine sono stata coinvolta emotivamente, ma vengono a mancare quelle emozioni e quei coinvolgimenti con la storia d’amore a tre.


Recensione di

6 commenti:

  1. Aspettavo questa recensione, ero curiosa dal terzo libro della serie... in pratica è un triangolo amoroso...
    I pov di solito mi piacciono ma quando si vive la stessa scena e si leggono le impressioni di entrambi i protagonisti mi piace...ma se sono 3 i pov...boh...che palle ahahahhaha

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  2. Anche io oggi ho pubblicato la recensione di questo libro. Mi è piaciuto molto però quei capitoli iniziali che sembrano sono ripetizioni non li ho apprezzati per nulla

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    1. Ma dai che coincidenza, vengo a leggere la tua recensione :D

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  3. Ciao Simo, esami finiti!!!
    Il libro poteva andare bene, ma io quelli scritti a pov non li amo...
    Va beh, ci rivediamo al prossimo libro.
    Baci!

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    1. Daiiiii sono contenta che finalmente hai finito gli esami :D Spero sia andato tutto bene ;)
      So che a te i POV non piacciono e questo libro non fa per te eehhehehe

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