sabato 30 luglio 2022

Recensione - "The invitation" di Vi Keeland

Hola mondo! Oggi sono particolarmente entusiasta per due motivi: intanto finalmente sono in vacanza e mi sento libera come l'aria. E' un fattore psicologico davvero potente, nulla di più eccitante. E poi ho terminato l'ultimo libro della Keeland, mia adorata autrice di romance contemporanei. Adoro il suo stile e adoro sempre le sue storie...
Titolo:
 The invitation
Autore: Vi Keeland
Genere: Contemporary Romance
Pagine: 294
Editore: Sperling & Kupfer
Data di uscita: 28 giugno 2022

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Non si può forzare la chimica dove non c'è, così come non si può cancellarla dove non vuoi che ci sia. Ci sono cose su cui non abbiamo potere. Invitata imbucata, invitata fortunata. Imbucarsi ai matrimoni non è qualcosa che Stella Bardot ha l'abitudine di fare. Ma dopo la serie di sfortunati eventi dell'ultimo anno - la rottura con il fidanzato, il business dei profumi su misura che fatica a decollare, la coinquilina che la pianta in asso senza pagare l'affitto - cosa ha da perdere? Complice un bicchiere di troppo con il suo migliore amico Fisher, decide di presentarsi a un matrimonio da favola in cui non conosce nessuno, fingendosi la sua ex coinquilina. Non immaginava che questa bravata le avrebbe sconvolto la vita. Alla festa, infatti, incontra Hudson Rothschild, affascinante, di successo, l'uomo più bello su cui abbia mai posato gli occhi. Nonché testimone dello sposo. Tra di loro scatta una chimica irrefrenabile, ma quando lui scopre che Stella non è mai stata invitata a quel matrimonio, non la prende bene e la ragazza è costretta a salire su un taxi per scappare a casa. I due però non riusciranno a stare lontani l'uno dall'altra, e proprio quando staranno per cedere ai loro ovvi sentimenti, il passato si insinuerà nei loro mondi...
Questa autrice per me è una così tale conferma che ormai non mi serve nemmeno leggere le trame dei suoi libri. E' suo? Ok, lo leggo. E mai ho avuto delusioni. Sarà il suo stile fresco mai noioso, sarà che nelle sue trame c'è sempre qualche tematica importante, fatto sta che ogni volta leggerla per me è un piacere.
Anche con The invitation ho avuto le stesse piacevoli sensazioni e il risultato finale è stato: una lettura godibile dall'inizio alla fine.
Questo suo ultimo libro ha come sempre una coppia meravigliosa, Stella e Hudson che per una coincidenza o forse il destino incroceranno le loro strade.
Stella infatti si imbucherà al matrimonio di Olivia, la sorella di Hudson. Riceve per sbaglio l'invito, indirizzato in vero alla sua ex coinquilina. In un momento goliardico col suo inseparabile amico Fisher decide di andare al matrimonio fingendosi l'intestataria dell'invito.
Qui conoscerà il bellissimo e affascinante Hudson. Tra i due scatta subito la scintilla, gli basta guardarsi negli occhi e un sospirante ballo insieme. Ma la serata si conclude con Stella che, dopo esser stata scoperta, fugge via come una cenerentola... invece della scarpetta però, dimentica il cellulare sul tavolo.

Quasi sempre le storie di questa autrice iniziano con un incontro/scontro tra i protagonisti che, sempre bellissimi, si attraggono a vicenda e che poi per fortuite coincidenze si rincontrano.
Se da una parte i cliché sono evidenti... dall'altro non c'è nulla di più confortevole di una bella storia d'amore con le sue ovvietà.
Ma il bello di questa autrice sta anche nei particolari e soprattutto nelle storie che si celano dietro le sue banali apparenze. Ecco infatti che entrambi hanno un passato da dimenticare, esperienze che li segnano ma che non intralciano il loro volersi prendere una rivincita.
Come sempre ho molto apprezzato la costruzione dei personaggi della Keeland; partono come persone semplici e banali per poi invece rivelarsi unici e originali.

Stella ha un dono, ha una forte capacità a percepire gli odori, il suo lavoro infatti è creare fragranze. Il suo obbiettivo è riuscire a lanciare la sua attività. E poi ha una passione unica: leggere i diari scritti da altri. Non sono sicura esista davvero un mercato di vecchi diari "segreti" usati che si vendano, ma volendo non mi meraviglia più niente, quindi perché no? Se alle persone piace seguire le soap opera, a lei piace invece leggere le storie reali vissute da altri. Anche se può sembrare una pratica strana, devo dire che nello stesso tempo mi ha molto incuriosita.
Hudson invece è insieme alla sorella l'erede di una azienda di investimenti. Bello, sexy, perfetto... il classico uomo d'affari in giacca e cravatta a cui sbavare dietro, ma dietro quell'apparenza arrogante, ha un cuore d'oro. Il suo atteggiamento metterà Stella in difficoltà un paio di volte e la chimica tra i due sarà per noi un piacevole passatempo.
Lettura leggera, scorrevole e decisamente piacevole, con i suoi momenti ironici e divertenti, ma anche con temi profondi affrontati con il giusto peso. Mai un suo libro mi ha annoiata o irritata... sempre perfetta nel suo stile, sempre piacevole da leggere.

Recensione di

5 commenti:

  1. letto e adorato anche io, questa autrice è una garanzia!

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  2. Interessante, grazie per la recensione

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  3. I cliché se utilizzati sapientemente possono anche fare grandi risultati. Anche a me alcuni libri pieni di cliché sono piaciuti, proprio perché ritrovavo una sorta di comfort zone, qualcosa che conoscevo bene e che in un certo senso mi dava sicurezza! Bellissima recensione ❤️

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