venerdì 14 febbraio 2020

Recensione "Heart Trouble" di D.J. Jamison

Buongiorno a tutti! Oggi è la festa degli innamorati, che farete stasera? Organizzate qualcosa... ho fate parte di quella fetta che sostiene che l'amore si festeggia ogni giorno? A me piace festeggiarlo ogni giorno, ma anche a San Valentino... perchè no, è pur sempre una buona scusa per uscire e fare qualcosa ;) Oggi per l'occasione vi propongo la recensione di "Heart Trouble" di D.J. Jamison, un romance male to male letto da  Giangiù... ahhh queste donne che parlano di romance gay, lo fanno ammattire XD

Titolo: Heart Trouble
Autrice: D.J. Jamison
Genere: Contemporaneo M/M
Serie: Hearts and Health #1
Pagine: 195
Editore: Triskell Edizioni
Data di uscita: 3 Febbraio 2020

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Appena Gage Evans dà un’occhiata al suo sexy infermiere, ne rimane subito colpito. Peccato che gli abbia dato l’impressione di essere una specie di scavezzacollo. Nulla di più falso. Gage insegna giornalismo al college e sta scrivendo una serie di articoli per una divertente rubrica che elenca una lista di cose da fare prima di morire. Ecco perché si lancia sempre in nuove esperienze. Ma tutto questo non serve a convincere Ben che non è un drogato di adrenalina. Dopo che la recente fine della sua ultima storia lo ha lasciato con il cuore spezzato, l’infermiere Ben Griggs è diffidente quando un paziente si interessa a lui, soprattutto perché l’uomo è finito al pronto soccorso per un incidente in moto. L’ex di Ben era un motociclista, uno scopamico che si è sbarazzato di lui per qualcuno di più interessante. Ben non è il tipo che riesce a mantenere vivo l’interesse di un drogato di adrenalina come Gage Evans. L’ultima cosa che vuole è farsi spezzare di nuovo il cuore dall’uomo sbagliato. Più Ben conosce Gage, più è difficile resistergli. Può solo tenersi forte e godersi la corsa rimanendo in guardia il più possibile, ma la mancanza di fiducia di Ben è un grosso ostacolo per la nascita del loro rapporto e Gage sente che riuscirà a pazientare solo fino a un certo punto. Può Ben fidarsi di Gage abbastanza da affidargli il suo cuore o sono destinati ad avere solo un’avventura che non andrà da nessuna parte?
Oggi mi trovo a parlarvi di un libro che ha suscitato in me impressioni contrastanti, Heart Trouble di DJ Jamison. Mi ha incuriosito la lettura della trama che mi ha fatto pensare si trattasse di una storia accattivante. Ho conosciuto quindi Ben Griggs, infermiere attraente e simpatico, che svolge il suo lavoro con brio e che rimane affascinato da un paziente ricoverato in pronto soccorso... un motociclista, come tende a inquadrarlo per la rovinosa caduta da moto che lo ha portato in ospedale. Gage Evans è un giovane insegnante che tiene un corso di giornalismo al college mentre è impegnato a mettere in pratica le più estreme pratiche sportive per trarne una serie di articoli. È lui il ferito, e prova una immediata e forte attrazione per il bell'infermiere che gli presta le cure. Tutti e due si comportano in un primo momento in un modo molto distaccato, al limite dello scontroso, per mascherare le emozioni che provano, ma Gage, con un colpo di coda decide che non vuole lasciare sfumare l'occasione e inizia a corteggiare Ben.
L'infermiere però non si è ancora ripreso dalla sua ultima storia, vissuta proprio con un motociclista, da cui si è sentito usato, che lo ha umiliato e abbandonato senza alcun rispetto. Ben ha sommato questa delusione alle altre che lo hanno segnato nel corso della sua vita e che hanno minato la sua autostima. Non ha quindi alcuna fiducia nella possibilità di imbastire una relazione seria e si è rassegnato a vivere di sole esperienze fugaci, non volendo più cadere nella trappola dei sentimenti e nella possibilità di soffrire ancora.
Gage è un uomo che sa di essere attraente, ma è cresciuto insicuro fra i gravi problemi della madre e la scarsa attenzione spesso ricevuta nelle tante famiglie affidatarie che l'hanno cresciuto; la vita gli ha offerto poco ed è scettico circa la possibilità di poter incontrare ciò che desidera di più al mondo: un uomo che l'apprezzi per quello che è e che voglia diventare un vero compagno per sempre.
Heart Trouble ci illustra il loro incontro, la storia che nasce fra i due e le difficoltà che la caratterizzano.
Una trama più che interessante quindi, ed è il punto forte di questo libro, come ben architettati sono i dialoghi fra i due uomini, pungenti, ironici, tempestivi. Altro elemento che salta agli occhi è la precisa caratterizzazione dei personaggi secondari. Mi è piaciuto anche per una volta non trovarmi a leggere di improbabili sceriffi del Montana, di veterani dell'Afghanistan e di agenti della CIA, ma trovarmi alle mani un infermiere, un insegnante, gente normale di una qualsiasi plausibile città.
Eppure tutto questo, a mio parere, non è sufficiente per far decollare il romanzo, per alcuni elementi che lo hanno reso in qualche modo poco accattivante.
Il comportamento di Ben, ad esempio, appare irreale e rasenta l'insopportabilità: si ostina irrazionalmente a non lasciarsi andare e si comporta in modo sgradevole per un numero assurdo di volte, di fronte all'evidenza del sentimento che Gage gli manifesta a più riprese. Convinto che gli altri vogliano da lui solo sesso, si comporta senza motivo proprio come uno che cerca "una botta e via".
Altro elemento di disturbo è la distanza dalla realtà: già dal primo incontro al pronto soccorso il linguaggio di Ben è eccessivo; pur non avendo nessuna intenzione sul ferito né sospetti sulla sua disponibilità, conclude ad esempio i discorsi con una serie di "ti pare, bellezza?”, o "ti fa male, caro?”. Distanza dalla realtà che raggiunge il massimo poi nella descrizione del loro primo incontro sessuale. Premetto di essere tutto fuorché un puritano, ma quella che dovrebbe essere una scena in cui i due sciolgono le loro perplessità, anche non confessandole, e provano un piacere che tocca nel profondo l'anima, sembra solo un interminabile numero da circensi particolarmente ginnici, impegnati in ogni tipo di esplorazione corporale possibile e in un dialogo forzatamente finto erotico che può avvenire solo in una dark room o nei bagni di un locale gay (in teoria, perché in tali posti non si parla proprio per niente). Sembra che l'autrice, che peraltro so essere prolifica e apprezzata, abbia un'idea del rapporto umano e erotico fra gay molto distante dalla verità e più vicino ai filmati di Pornhub e simili.
È un libro che comunque mi ha fatto riflettere, non è passato inosservato. Le sfumature negative rimangono un mio parere, e non mi impediscono di dire che D.J. Jamison ha un bel modo di scrivere e che sono molti i passaggi carini nella vicenda.
Per l'abilità dimostrata in quelli che ho riportati come elementi positivi del libro il mio giudizio si attesta su 3 stelle e mezzo.

Recensione di

3 commenti:

  1. Ciao, mi spiace che non ti abbia convinta del tutto, grazie comunque per la recensione

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  2. la trama sembra molto interessante peccato che non ti abbia in parte convinto. può capitare e spero che troverai un altro titolo che possa soddisfarti di più

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  3. Ho appena finito lo stesso libro. Carino ma... Concordo con te.

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