Editore: Rizzoli
Data di uscita: 5 marzo 2024
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«Quando sono venuta a sapere dei crimini commessi su Gisèle
Pelicot, mi sono resa conto che in quei fatti si condensavano tutte le
questioni filosofiche che mi appartengono da sempre. In un primo momento, ero
indecisa se andare in tribunale, poi mi sono arresa all’evidenza: come filosofa
e come donna dovevo assolutamente scrivere di quel caso, del dibattimento,
dell’esperienza vissuta lì. Ma anche tentare di rispondere a una domanda che mi
ossessiona: è possibile vivere con gli uomini?» Per tre mesi Manon Garcia ha
seguito le udienze del processo Pélicot. Cinquanta uomini sono stati accusati
di avere ripetutamente violentato una donna con la complicità di suo marito. Le
età, le storie, i profili così diversi degli imputati spalancano ancora una
volta il tema della banalità del male. Assistendo all’inimmaginabile, la filosofa
francese utilizza i fatti, le testimonianze e la copertura mediatica del caso
per districare i nodi che ne emergono. Uno su tutti: stabilire se chiunque,
avendone l’occasione, stuprerebbe una donna addormentata.
Un legal thriller ambientato in Italia, tra giustizia, mafia e potere deviato. Nel secondo volume della Serie Degli Esclusi, Salvatore Savasta costruisce un intreccio teso e credibile, dove la verità processuale diventa terreno di scontro tra Stato, media e memoria privata. Un testimone scomodo, un’indagine che riapre vecchie ferite e il rischio costante che la legge venga piegata ai giochi di potere.