venerdì 30 gennaio 2026

Recensione - "La rotta delle stelle" di Cristina Caboni

Titolo:
 La rotta delle stelle
Autore: Cristina Caboni
Genere: Narrativa
Pagine: 272
Editore: Garzanti
Data di uscita: 21 ottobre 2025

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Marigold resta immobile a guardare il mare che luccica sotto la luce dorata dell’alba. Non avrebbe mai pensato di trovarsi lì. Solo poco tempo prima, danzava sul palcoscenico dei teatri più famosi del mondo. Era il suo destino. Fino al giorno in cui un infortunio ha posto fine a tutto. Senza certezze, si è rifugiata in Sicilia dall’unica persona che può chiamare famiglia: un anziano zio. In quell’isola meravigliosa, però, Marigold si sente fuori posto. È ancora troppo forte il ricordo della vita che ha perduto. Eppure, a poco a poco, qualcosa riesce a fare breccia nel suo cuore. Ci sono le amiche con cui inizia a camminare nei meravigliosi dintorni del paese e che la fanno sentire meno sola; c’è un uomo che ascolta il canto delle balene e le fa vibrare l’anima; c’è il suono di una vecchia campana che proviene dal mare e che lei sola sembra in grado di udire. È come un richiamo, ma è anche un balsamo per le sue ferite. Quello che Marigold non può immaginare è che sia legato a segreti che la sua famiglia custodisce gelosamente. Suo malgrado, si trova coinvolta in una ricerca che la spinge a interrogarsi sul senso dell’appartenenza. Sul peso dei pregiudizi. Sul significato del passato quando è una trappola che costringe all’immobilità. E mentre il sole si alza e il mare riflette i primi bagliori del mattino, Marigold prova a fare pace con i fantasmi suoi e della sua famiglia. Perché per non sentirsi soli bisogna aprirsi al nuovo che avanza.
Quando inizio un libro di Cristina, mi sento a casa. 
Quando leggo le sue parole, le frasi che compongono i suoi scritti, i periodi che scorrono  ai miei occhi... Ecco. È proprio là che il mio cuore ha un fremito di gioia, di amore puro per una scrittura che mi regala emozioni a ogni virgola. 
Dopo un anno di libri letti, senza nulla togliere agli altri autori, quando ho in mano un suo libro, ogni singola volta, penso: ecco, finalmente Cristina! Io non so se sono prevenuta ma è veramente difficile trovare un autore che mi dia le stesse emozioni. Per me questa autrice ha la capacità di esprimere in parole dei sentimenti così intensi, così delineati che ogni singola volta riesco a provare le stesse emozioni dei personaggi di cui scrive. Riesco così tanto a immergermi nei suoi testi che mi innamoro ogni volta come se fosse la prima volta. Sì, io amo questa autrice, amo il suo modo di scrivere e il modo in cui riesce a emozionarmi. 

La rotta delle stelle parla di mare, di storia... incomprensioni, di silenzi, di famiglia, amicizia, sogni infranti, di rinascita. In questo libro c'è tutto quello che serve per vivere una storia carica di emozioni. Con un linguaggio semplice che si scioglie sulla punta della lingua come un granello di sale, conosceremo la storia di Marigold, una bravissima ballerina della scala di Milano che dovrà affrontare la sua più grande sfida. 
Ma con l'aiuto della famiglia, il calore del sole e il sapore del mare che solo la Sicilia può offrire ecco che proverà a rialzarsi. 
Come è solita fare la Caboni, avremo a che fare con una storia nella storia. Una prima storia di vita e rinascita e una storia di guerra e ferite ancora aperte.
E poi l'amicizia e le donne, il tema che spesso ricorre nei suoi scritti.

La rotta delle stelle mi ha dato le stesse emozioni che provai quando lessi per la prima volta questa autrice con La custode del miele e delle api, libro che me ne ha fatto innamorare perdutamente. 
Ho ritrovato la stessa magia che mi scorreva sotto pelle, lo stesso bagaglio di emozioni che mi ha totalmente avvolta.
Penso non ci siano dubbi sul fatto che vi invito a leggere questo libro e poi fatemi sapere se non ho ragione ;)

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