martedì 19 maggio 2020

Recensione "Morgan e l'orologio senza tempo" di Silvia Roccuzzo

Buongiorno a tutti! Come state... avete ripreso la vita di sempre? Da questa settimana il lockdown è ufficialmente terminato, continueremo a tenerci a distanza ma almeno riapriranno tutte le attività, e speriamo che riescano a riprendersi! Parlando di libri invece oggi vi darò la mia opinione su un libro di una ragazza che mi ha inviato una sua copia per una recensione sincera, e così sarà, come sempre del resto ;)
Titolo: Morgan e l'orologio senza tempo
Autore: Silvia Roccuzzo
Genere: Fantasy
Pagine: 456
Editore: Albatros
Data di uscita: 17 Dicembre 2019

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Morgan è un giovane capitano che vive la sua vita all'insegna della pirateria, con la sua fedele ciurma sempre al seguito. Avidità, vanità e presunzione sono tra le sue doti migliori, ne dispensa a profusione mescolandole a una forte ironia e sprezzo del pericolo; nulla di strano, trattandosi di un pirata, peccato che Morgan sia una affascinante piratessa! Un giorno una serie di inspiegabili eventi segnerà il preludio di un'avventura che la porterà a scoprire il suo passato, nonché a segnare il futuro e le sorti della terra in cui vive. Tra inseguimenti, battaglie, inganni e colpi di magia, il capitano e i suoi compagni diventeranno i custodi di un segreto molto antico e di un preziosissimo monile: un misterioso e minuscolo orologio da taschino, le cui lancette stanno ferme sulle dodici esatte...
C'è voluto un po' ma finalmente ho terminato il corposo volume a tema "piratesco" di Silvia Roccuzzo, un'autrice emergente che prima di pubblicare il suo libro ha aspettato quasi sedici anni. Un'opera iniziata quando era molto piccola e che poi è stata elaborata e corretta nel corso del tempo.
Inizio il libro trovandomi su una nave, la Queen Morgan la nave pirata del capitano Morgan, una ragazza con un bel caratterino che adora maltrattare la sua ciurma anche solo per mantenere il ruolo della cattiva e farsi temere! Fin dalle prime pagine l'azione non manca, infatti fin da subito saremo coinvolti in uno scontro e mi è piaciuto molto come è stato gestito.
La nave attraccherà per un appuntamento e qui altri personaggi si uniranno all'allegra compagnia, destando però gli sguardi dell'esercito, visto che come è facile supporre il capitano Morgan è ricercato. Non mancherà la fuga; poco prima di arrivare alla nave delle ombre scure appariranno rendendo tutto molto confuso e Morgan avrà un cedimento e sarà trasportata svenuta in nave. 
Non si capisce bene cosa sia successo e non ci verrà spiegato, lasciandoci nell'incertezza più totale. Nelle prime pagine verrà nominato un piccolo orologio che altri stanno cercando e tentano di rubare... ma poi nulla più e la storia procede tranquillamente... ovviamente ero curiosa di sapere cosa fossero quelle ombre e cosa c'entrasse l'orologio, anche perché il titolo ci mette già sulla buona strada, ma ho dovuto aspettare quasi metà libro per saperne di più... 
Mano a mano che si legge, conosceremo sempre più a fondo la storia che ovviamente non svelerò per lasciarvi la sorpresa. Tutto il libro è ricco di azione, mistero e non mancheranno anche tanti momenti divertenti e simpatici. Un viaggio entusiasmante, ricco di avventura, scontri, evasioni... tanti pericoli e qualche colpo di scena.
Morgan si avvicinò all'uscita barcollando, di tanto in tanto appoggiandosi alle pareti, aprì la porta che la separava dal ponte e trasse un profondo respiro. "Il gran giorno è arrivato" pensò. Appena varcata la soglia della stanza inciampò in una crepa e cadde di peso per terra. <<Maledizione!>> imprecò stringendo un pungo in aria.
E' la prima opera di questa autrice, il suo è un esordio col botto, ben 450 pagine e non si è risparmiata di lasciare nulla. Tutto viene descritto, nulla viene dimenticato, sembra di vedere un film con riportato ogni singolo frame... e su questo faccio un applauso all'autrice che è stata molto capace e perseverante, ma per i miei gusti ha un po' esagerato. Difatti io non sono una fan delle troppe descrizioni e questo mi ha fatto risultare la lettura lenta e ricca di parti poco interessanti alla narrazione stessa.
Ci sarà un "io" narrante e durante le azioni mi è sembrato di leggere una sorta di telecronaca di tutto quello che accadeva, tante piccole cose potevano essere omesse per rendere più snello il libro stesso.
L'idea di fondo e la capacità dell'autrice è indiscussa, secondo me sarebbe solo servito un miglior lavoro di editing e uno sfoltimento maggiore in modo da renderlo più fluido.
In ogni caso la trama è curiosa e complessa, anche se alcuni dettagli mi hanno fatto storcere il naso. L'ambientazione infatti è un po' strana e poco definibile, una sorta di Fantasy/Steampunk con le navi dei pirati, idrovolanti, ma anche piccoli congegni elettronici per aprire le porte e non dimentichiamoci la magia che farà anche la sua apparizione. Non vi nascondo che avrei preferito una piccola introduzione all'inizio del libro che mi avrebbe sicuramente aiutata e indirizzata a capire meglio il worldbuilding creato dall'autrice. Sono sincera, lo stile utilizzato non mi è piaciuto molto, ho trovato la lettura poco scorrevole. E' anche vero che la seconda parte del libro è molto più interessate e sarà da qui che tutto diventerà più avvincente, fino alla fine. I personaggi sono vari, ognuno con la sua personalità, l'età non è ben definita, ma vengono appellati come "ragazzini" ed è per questo che sicuramente è un libro più indirizzato ad un pubblico giovane che si divertirà a seguire l'avventura di tutta la ciurma retta da un capitano maldestro, che inciampa spesso ma che non si tira indietro davanti al pericolo. Un messaggio importante è dato dall'amicizia e ovviamente che "l'unione fa la forza"!

Recensione di

6 commenti:

  1. Molto interessante, grazie per la recensione

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  2. Mi piace lo Steampunk, ma sapevo fosse una ambientazione vittoriana con la tecnologia a vapore... no? Comunque mi incuriosisce molto, anche se le troppe pagine mi spaventano un po'.

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    1. In linea di massima lo Steam (vapore) punk è così, ma esistono diverse varianti come ogni genere del resto. Non ti fare spaventare dalle pagine, tanto chi ti insegue? :P

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    2. L'ho letto e ho capito cosa intendevi. Si carino, però effettivamente poteva essere snellito un po'. Mi è sembrato un libro scritto da una mano un po' acerba.

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  3. Sicuramente non fa per me, preferisco ambientazioni precise e non mi attira nemmeno lo stile dell'autrice, troppi dettagli superflui mi annoiano la lettura.

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  4. Dopo aver letto le varie recensioni online ho deciso di dare un'opportunità al libro. Personalmente l'ho trovato molto scorrevole e innovativo.I personaggi sono ben descritti e delineati. L'autrice è stata molto brava a combinare tre ambientazioni difficili, Fantasy/Steampunk/Pirati, che io personalmente adoro, e che ho trovato ben amalgamate.Sono rimasto con il fiato sospeso fino all'ultima pagina.La storia è ben sviluppata ed il tono misterioso viene mantenuto fino agli ultimi capitoli che servono a comprendere l'intero libro. Ho apprezzato molto lo stile dell'autrice, per niente pesante, ma anzi a mio avviso molto coinvolgente. Lo consiglio agli amanti di questi tre generi.

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