giovedì 16 dicembre 2021

Recensione - "Delitto al condominio magnolia" di Maria Cristina Buoso

Buongiorno a tutti! Abbiamo superato la metà di dicembre e ormai siamo agli ultimi preparativi e sopratutto alle ultime cose da comprare, come magari qualche regalo aggiunto all'ultimo minuto... fare i regali è tremendo, non si sa mai cosa comprare; riceverli invece è un'altra cosa... tanto per me è facile, libri, giochi...  sono una bambina semplice io :P
Oggi, di seguito, trovate la recensione di Mariagrazia che ha letto un giallo, il primo di una serie poliziesca. Il finale le ha fatto ricredere tutta la lettura ;)
Titolo:
Delitto al condominio magnolia
Autore: Maria Cristina Buoso
Genere: Giallo
Pagine: 160
Editore: PlaceBook Publishing
Data di uscita: 5 settembre 2021

AMAZON

Un urlo sveglia il condominio.
Un uomo viene trovato morto. È stato ucciso con 14 coltellate.
Chi è la vittima e cosa nasconde?
Una indagine che sembra non portare da nessuna parte.
Il commissario capo Caterina Angeli in pensione da un paio di settimane e la collega commissario capo Claudia Trini della squadra mobile della Questura di Padova indagano assieme.
La soluzione vi sorprenderà.
Capita a volte, durante la notte, di sentire dei rumori strani che ci svegliano, il cuore batte forte perché non si sa cosa è successo e accendiamo la luce respirando affannosamente... no è tutto tranquillo... forse un sogno e ritorniamo a dormire. Magari poi si scopre al mattino che dei ragazzi sono rientrati un po’ alticci a casa o che  ci sono stati i ladri nell'appartamento accanto. 
Non sempre, quindi, è un’immaginazione notturna; come infatti è capitato agli inquilini del condominio Magnolia di Padova, dove si conoscono tutti, in cui un bel mattino si trovano a dover discutere con la polizia dell’assassinio di un anziano insegnante, ucciso nel suo letto con ben quattordici coltellate. 
Si era trasferito, dopo la morte della moglie, in un monolocale di questo palazzo, non aveva figli, parlava poco e in molti avevano notato che stava seduto spesso ai giardini, guardando i ragazzi giocare. 
La polizia inizia le indagini interrogando tutti gli inquilini, non emergono moventi dato che nessuno dei residenti aveva rapporti diretti con l’insegnante. Alle indagini con il commissario, si unisce Caterina Angeli, da poco in pensione, creando così un sodalizio per risolvere il caso.
“Figurati non riuscivo venirne a capo, così ho deciso di fare come nei film americani….mi sono comprata una lavagna e ho impiegato due giorni per capire come trasferire tutto il materiale sopra in maniera da poterlo guardare nel suo insieme….”
Verremo a conoscenza, indagando sulla vita della vittima, dei tanti trasferimenti di lavoro come insegnante in numerosi paesi d’Italia, soffermandosi anche un solo anno….ma non ci solo altri elementi e nessun movente viene alla luce. Ma Caterina analizzando tutti i dettagli scritti nella sua lavagna… ha una lampadina che si accende, ricordando, da grande appassionata di cinema, un film visto tanti anni prima…. 
“Si distese di nuovo fissando le luci che si muovevano sulla parete, la mente iniziò a mettere in fila la successione dei fatti che avevano portato all'omicidio di un uomo…”
Un giallo molto pacato e leggero. Ho letto quasi tutto il libro senza fremiti, una lettura semplice come anche la narrazione di questo omicidio che non ho visto decollare. Più proseguivo e più, mi chiedevo,  perché gli autori dicono “giallo” quando non esiste suspense, quando è tutto alquanto monotono, senza sussulti, senza brividi. Sono io che forse pretendo troppo? Comunque è il primo romanzo di una serie e sinceramente mi auguro che i prossimi siano più eccitanti. 
Durante la lettura pensavo alla votazione, non potevo andare oltre il 3... Continuando a leggere, ecco però che Caterina dà una svolta a tutte le indagini collaborando con la sua ex collega. A questo punto mi sono dovuta ricredere sul voto e sono stata molto sorpresa dalla conclusione, ricordando per l'appunto il film di molti anni fa. L'autrice stessa non fa mistero di ricorrere alla trama di qualche film per la conclusione dei suoi scritti. Mi è entrata subito in simpatia Caterina, per il suo modo di essere e di indagare. E' sempre stata molto attiva ed energica e ha risolto l’indagine grazie al suo intuito, senza che la sua coscienza abbia influito sul ruolo di commissario al quale ha appartenuto per 40 anni.

Recensione di

6 commenti:

  1. Libro interessante, ottima recensione, grazie

    RispondiElimina
  2. grazie :)
    lo so che questo tipo di "giallo" può piacere o meno ma aveva i suoi scopi ... essere il primo di una serie, omaggiare un classico del giallo e trattare un argomento spinoso in una maniera non scontata e pesante.
    E spero di esserci riuscita, di nuovo grazie per averlo letto :)

    RispondiElimina
  3. Alla fine ho premiato il libro....essendo appassionata di gialli attendo altri....

    RispondiElimina
  4. appena terminato di sitemarlo uscirà la seconda avventura di Ginevra, il dopo Vernissage:) e dopo mi metterò a scrivere la seconda avventura di Caterina...per cui preparati :)

    RispondiElimina
  5. Un giallo in poche pagine, interessante e bella recensione.

    RispondiElimina

I vostri commenti alimentano il mio blog!
Se quello che ho scritto ti è piaciuto, lascia un segno del tuo passaggio. Te ne sarò grata.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...