martedì 22 settembre 2020

Recensione in Anteprima "Orchidee" di Lesley Sanderson

Buongiorno a tutti! In questi giorni sono un po' distratta da tutto ciò che non tratta libri, non so il motivo ma è come se ancora fossi in vacanza mentale dal blog... ne risente anche la lettura che al momento è un po' ferma o va veramente lenta... ma sarà il periodo, capita ;)
Per fortuna i miei collaboratori no nrisentono di questa mia piccola crisi e invece leggono che è un piacere e a tal proposito oggi vi propongo la recensione di "Orchidee" letto da Mariagrazia.
Titolo: Orchidee 
Autrice: Lesley Sanderson 
Genere: Thriller
Pagine: 407
Editore: Nua Edizioni
Data di uscita: 24 settembre 2020

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Un thriller psicologico che esplora il sottile confine tra amore e ossessione, amicizia e tradimento. 
Le chiamavano le “ragazze orchidea”. 

Grace. Charlotte. Molly. 
Una di loro mente. 
Una di loro è innamorata.
Una di loro è morta. 

Ora sono rimaste in due. A separarle un mistero che affonda le radici in un’estate lontana, che ha  
cambiato ogni cosa. 
A volte, cerchiamo di dimenticare ciò che è successo in passato o anche di recente. Ci sono dei momenti in cui vorremmo nascondere tutto, ma quando all’improvviso si riaffaccia la persona o qualcosa che ci fa rivivere e ripensare a quanto accaduto, ecco che improvvisamente è come se il tempo non fosse mai trascorso.
Iniziano le paure, gli incubi, le angosce... non si è più padroni delle proprie azioni ed anche se continuiamo a vivere la nostra vita, rimaniamo scossi per ciò che può accadere. 
E’ quello che succede alla protagonista del romanzo “Orchidee”. Grace Martin un giorno riceve una telefonata sentendosi chiamare “Gracie”. C’è solo una persona che in passato la chiamava con questo diminutivo ed ecco  riaffacciarsi ciò che è successo 15 anni prima. 
Grace è una “food blogger” di successo, vive a Londra, sposata da un anno con Richard, candidato sindaco di Londra. Hanno tutto, sono innamorati, vivono in un quartiere elegante, hanno successo e ricchezza. 
Avevano 15 anni: Grace, Molly e Charlotte, erano inseparabili tanto da farsi tatuare sul polso un’orchidea, simbolo di amicizia e di tanti segreti che nessuno doveva conoscere. Charlotte muore, ha un incidente alla spiaggia nella contea di Dorset: il colpevole non è mai stato trovato.
Scruto la spiaggia, dove le rocce diventano più insidiose... Sembra esattamente uguale all’ultima volta che ci sono stata. Non posso fare a meno di rabbrividire.
A distanza di quindici anni qualcuno cerca Grace, vuole riallacciare l’amicizia di allora... il passato è alle porte, ma lei era convinta che sarebbe rimasto sepolto per sempre. 
Tutti i sogni di Grace sono in pericolo, sta perdendo il controllo e mente sempre di più, cerca di fuggire dalla realtà mettendo a rischio il suo lavoro e la vita con il marito. E’ sempre più agitata e non può e non deve affondare, deve trovare la forza per affrontare la situazione, ma soprattutto deve trovare le foto compromettenti che Molly aveva scattato allora. Grace  rafforza la sua volontà, che credeva di tenere a bada, ma la sofferenza produce strani effetti e finirà per commettere errori involontariamente.
Una volta a casa il mio corpo è percorso da un violento tremore, mi rendo conto di ciò che stava per succedere…trovare le lettere è cruciale. Devo sapere cosa c’è dentro...
E’ un thriller psicologico: non ci sono indagini, non ci sono poliziotti per indagare su chi ha ucciso e perché, non ci sono serial killer, non ci sono scene macabre. In questo romanzo è molto importante tutto quello che i protagonisti rivivono del passato e del presente, le loro azioni e il loro modo di comportarsi con gli altri. E' il primo thriller psicologico che leggo e penso che non faccia per me, preferisco l'azione.
Non ho gradito molto il “rievocare” delle protagoniste. E' un continuo passaggio tra passato e presente con diari delle loro vite tra ieri e oggi. 
E’ anche il primo thriller psicologico dell’autrice e probabilmente ne seguiranno altri. Per quanto riguarda Orchidee, non sono stata completamente appagata dalla storia; anche se la scrittura semplice scivola molto bene non mi sono sentita coinvolta. 
Le protagoniste sono tre, tutte con un ruolo importante, ma nessuna di loro mi ha entusiasmata, forse perché ho ritenuto i loro comportamenti un po' infantili. Tutto inizia che loro hanno 15 anni ma ho avuto la sensazione che non siano mai cresciute e questo mi ha infastidita proprio per tutte le scelte e le azioni che hanno compiuto. Altri personaggi fanno da contorno, genitori e parenti vari e non dimentico Richard, che pur amando Grace, sceglie una strada adeguata al suo ruolo.
Aggiungo che la Sanderson ha trattato il problema della sessualità in modo sensibile senza mai cadere nel volgare. Una lettura scorrevole si, ma che non mi ha convinta completamente.

Recensione di


2 commenti:

  1. Ciao! Mi piacciono molto i thriller psicologici, quindi mi ispira molto come lettura! :)

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  2. Interessante, ma non fa per me; ottima recensione, grazie

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