lunedì 7 settembre 2020

Recensione in Anteprima "L'ultimo sorriso di Sunder City" di Luke Arnold

Ciao a tutti! E siamo rientrati dalle vacanze, la stagione estiva è alle porte anche se oggi fa di nuovo caldo... ma per il freddo dobbiamo aspettare almeno ottobre...
In questo mese di assoluto relax non ho avuto voglia di far nulla, nemmeno di leggere. Ho iniziato un libro che poi ho interrotto più o meno al 35% per la noia... così ne ho iniziato un altro, questo di cui oggi vi parlerò, e con molto impegno son riuscita a finirlo, non perché non mi piacesse ma solo perché avendo tanto tempo a disposizione avevo voglia di fare altro...

Titolo: L'ultimo sorriso di Sunder City
Autore: Luke Arnold
Genere: Fantasy
Pagine: 305
Editore: Nua Edizioni
Data di uscita: 10 settembre 2020

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Nella guerra tra umani e creature magiche, Fetch Phillips ha combattuto dalla parte sbagliata, e con le sue azioni ha contribuito a prosciugare il mondo da ogni incanto. Ora lavora per le strade di Sunder City, accettando lavori occasionali ma cercando di soccorrere le vite che ha rovinato.
In questo primo caso, il suo incarico è di trovare un insegnante scomparso. Il professor Rye è un vampiro di quattrocento anni con un cuore d’oro in un corpo che è diventato un guscio ormai vuoto. In un mondo senza magia, la maggior parte dei vampiri si è già polverizzata, ma a Fetch sta bene sporcarsi le mani per trovare qualche dente appuntito se quello gli procura i soldi per bere. Quando però scompare una giovane sirena, Fetch scopre che il loro mondo cupo nasconde ancora dei mostri, e lui farebbe bene a mettere la testa a posto prima che ritornino alla luce.
Luke Arnold è il bellissimo pirata protagonista della serie TV Black Sail; ma oltre ad aver interpretato vari ruoli in altri film, si è dilettato anche come scrittore, ed è andato alla grande, creando una storia intensa e originale.
Il suo è un mondo popolato da umani ma anche da creature magiche. Qualsiasi creatura fantasy che popola la nostra mente, è qui in questo libro ed esiste realmente: dai vampiri alle sirene, dagli elfi ai negromanti... dai troll ai nani... nessuno è stato escluso!

Ovviamente la tolleranza degli umani era ridotta al minimo. Esistevano creature troppo pericolose  e non facili da gestire, così che un giorno uno scontro tra magici e umani si concluse con la distruzione dell'unica fonte da cui i poteri magici di queste creature avevano vita.
Distrutta quella ogni cosa è mutata... i troll rimasero immobili, diventando piccoli cumuli di terra, da cui erano precedentemente nati; i vampiri, che non attingevano più energia dal sangue, si ridussero a povere creature vecchie e senza forza; le sirene, oltre perdere qualche squama, non poterono più ammaliare col canto... e così via.
Mi sono meravigliata di scoprire che questo è stato il libro di esordio dell'autore, perché la sua scrittura è molto matura. Le sue ambientazioni e le situazioni create sono complete e il worldbuilding ben costruito. 
L'atmosfera che ho percepito è un po' quella alla Blade Runner, il mondo è cupo, tetro, sporco, ricco di violenze e sregolatezze. Un mondo inadeguato in cui tutti cercano di sopravvivere. 
<<Dammi qualcosa con un po' di sapore, allora.>> Il Ciclope sbuffò una risata e venne dalla mia parte del bancone. Usò un dito grosso come una salsiccia per contare le monete, facendo la somma a mente. Poi andò al lavandino. Prese un bicchiere dalla pila di quelli sporchi e lo asciugò con il grembiule. Aprì il rubinetto, riempì il bicchiere d'acqua, tornò e me lo appoggiò davanti. Poi tirò su con il naso, si chinò e ci sputò dentro. <<Ecco il sapore.>>
Le creature magiche rimaste in vita si ritrovano a dover ricominciare da capo e imparare a vivere come persone comuni. Qualcuno è riuscito a reggere il colpo, altri no.
In questo mondo il nostro protagonista e narratore è Fetch Phillips, un investigatore privato che accetta incarichi solo dalle creature magiche, forse per espiare qualche colpa.
In questo primo volume della serie, oltre a farci da apertura per questo nuovo mondo, saremo coinvolti in un caso: un professore vampiro è sparito nel nulla.
Fetch è un personaggio molto interessante. E' una persona buona e sensibile, ma spesso inciampa nei suoi stessi vizi, lasciandosi andare e decadere. Non è un eroe anzi, è una persona molto semplice e debole... prende pugni un po' da tutti, ma non si piega... raccoglie le sue energie e l'indomani mattina ricomincia, non si stanca e non si perde d'animo. Un po' malinconico, perennemente triste e ubriaco è un personaggio davvero unico e particolare.
La storia è ben articolata con dei flashback del protagonista che ci raccontano meglio il suo passato, dandoci modo di capire cosa sia effettivamente successo. Ammetto di essermi a volte confusa e un po' annoiata per la lentezza di alcune parti e la presenza di informazioni, di cui avrei potuto fare sicuramente a meno, ma devo dire che in conclusione la storia mi è piaciuta sia per la sua originalità, ma sopratutto per questa strana ambientazione che mi ha condotta in un mondo, anche se triste, molto affascinante e curioso.
Non cercare di essere un eroe della storia, perché la storia è morta. Ogni sentiero che fu percorso è stato cancellato e non esiste mappa, messaggio, vangelo, dio. Ci sei solo tu, solo nell'oscurità, a decidere come fare il primo passo. Se c'è un futuro è così che sarà determinato. Non per aver vinto guerre o medaglie o fama, ma per aver cercato nel buio e, quando l'avrai trovata, aver retto la luce.

Recensione di

2 commenti:

  1. Non conosco il libro, ma ho sentito nominare la serie tv; ottima recensione, grazie

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  2. Ciao Simo! Ti ringrazio per questa recensione, sembra molto interessante! :)

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