mercoledì 15 luglio 2026

Recensione - "Webcam Love" di Luisa di Giacomo


Gaia ha due vite e nessuna delle due è quella che avrebbe immaginato. Di giorno è una brillante specializzanda in ematologia, pagata meno di una babysitter e intrappolata in un sistema sanitario disfunzionale. Di notte è Audrey Lulù, performer online richiestissima, dove almeno le regole sono chiare: qualcuno paga, qualcuno comanda, qualcuno finge. Quando incontra Vittorio Colonna – troppo elegante, troppo controllato troppo tutto – capisce subito che è il tipo di uomo da evitare. Naturalmente, senza riuscirci. Mentre cerca di tenere insieme lavoro, segreti e relazioni sbagliate, qualcosa inizia a incrinarsi. Nella Torino bene, tra circoli esclusivi, ville in collina e cognomi austroungarici, le
decisioni non si prendono mai dove sembrano: nascono altrove, tra accordi opachi e giochi di potere legati al denaro, non al merito. E Gaia si ritrova proprio lì, nel punto in cui tutto si incastra. O si inceppa. Webcam Love è un romanzo brillante e affilato che attraversa desiderio, identità e potere, smontando con ironia le ipocrisie sociali e ricordando che il problema non è avere due vite, ma accorgersi che nessuna è davvero sotto controllo.
Webcam Love è una storia carina, ma per i miei gusti personali è strutturata non proprio bene e, ahimè, non è riuscita a conquistarmi. Ogni tanto il mio sesto senso libroso fa cilecca... Ma pazienza, può capitare.
Non è facile dire la propria opinione non del tutto positiva su un libro appena terminato, ma ci proverò. Ma già penso che lo avete capito, il libro non mi è piaciuto.

La prima cosa che subito mi ha infastidita, sono state, durante tutta la lettura, le troppe citazioni a eventi, canzoni... paragoni con questo e quell'altro film. Può sembrare divertente, un po', ma il troppo poi stroppia. I dialoghi, li ho trovati un po' elementari; a volte non capivo chi stesse parlando e le discussioni sembravano delle sceneggiate costruite e non proprio naturali. Qua e là parole ricercate, poco comuni, di cui, scusate l'ignoranza, ho dovuto cercarne il significato in rete... Tutto questo ha rallentato la mia lettura e abbassato l'entusiasmo.

La storia di fondo c'è, anche se ci sono troppi cliccé da serie TV tutti messi insieme; diciamo che la trama non è male ma a mio parere è come è stata scritta che mi ha dato qualche problema di concentrazione. Troppi fatti e dialoghi noiosi che fanno da contorno e che fanno anche perdere il filone centrale. La protagonista che lavora in ospedale, ha anche un secondo 'lavoro' come webcam girl, cioè intrattiene sessualmente uomini avanti con l'età con giochini erotici. Ma questo argomento qui è solo marginale, quando invece sembrerebbe focalizzante per la storia, tanto da darne il titolo al libro. Quindi... boh...
Sinceramente troppi no per me... E mi dispiace.


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