lunedì 29 giugno 2026

Recensione - "L'apprendista dei fiori" di Yukihisa Yamamoto


La madre di Kikuko le ha dato un nome che significa crisantemo. Insieme, però, le ha lasciato anche il peso di essere perfetta: un bagaglio di aspettative che la costringe a vivere in apnea. Finché, un giorno, Kikuko decide di riaffiorare dal mare d’ansia. A tenderle la mano è Rita, un’elegante fioraia, con le parole giuste per restituirle il respiro. Parole che non hanno suono, ma colori e profumi. È il dono di una magnolia sempreverde: l’augurio discreto di un futuro roseo. Da quel momento, Kikuko inizia a lavorare come apprendista al fianco di Rita. Dopo tante critiche, i fiori le sembrano l’unico linguaggio capace di esprimere ciò che sente. Impara che tre girasoli possono essere una dichiarazione d’amore, che la mimosa può raccontare una relazione clandestina, che il mughetto è una promessa di felicità. Con l’aiuto di Rita, la ragazza inizia a intrecciare steli e foglie, e realizza bouquet che diventano messaggi segreti. I clienti del negozio la ringraziano, ma Kikuko si sente ancora schiacciata dal giudizio altrui. Una voce ostinata le sussurra che non è mai abbastanza. La voce di sua madre. Perché c’è ancora una ferita che i fiori non sono riusciti a rimarginare. Ma ogni fiore ha un significato diverso, persino il crisantemo da cui ha preso il nome Kikuko. Forse il trucco per guarire è proprio accettare che anche noi non siamo una cosa sola, ma mille insieme.
L’apprendista dei fiori è un esordio da oltre 100.000 copie vendute in Giappone, dove ha scalato le classifiche, ed è ora in corso di pubblicazione in tutto il mondo. Il regalo perfetto per chi ha bisogno di primavera. Perché dietro ogni fiore c’è un significato, e combinare mughetto, fiori di ciliegio, girasoli, garofani e crisantemi può cambiarlo radicalmente.

lunedì 8 giugno 2026

Recensione - "Il prezzo del cambiamento" di Bianca Iula


Un invito segreto, un codice da digitare, e si spalanca l’ufficio nascosto di Nera Jones. Nessuna targa, nessuna pubblicità. Solo la promessa che lei vedrà ciò che gli altri ignorano.
Un adolescente svanisce nel nulla. Il padre, uomo potente e inflessibile, vuole insabbiare tutto. Niente denunce. Niente polizia. Ma Nera non si ferma. Si muove tra strade reali e vicoli digitali, con travestimenti ingegnosi, identità fittizie e compagni hacker. Inizia così una caccia invisibile che affonda nelle identità di genere, nel mondo queer e nei fantasmi del passato, pronti a colpire ciò che lei ama di più. Questa volta, però, nessun algoritmo potrà salvarla: dovrà sporcarsi le mani con la realtà più dura.
Un’indagine fuori dagli schemi. Una protagonista che li rompe tutti. Un giallo tagliente, contemporaneo, dove ritrovare un ragazzo significa soprattutto affrontare ciò che ci definisce. E ciò che può distruggerci.