lunedì 19 ottobre 2026

Recensione - "Un cuore malvagio" di Linda Castillo

Un thriller perfetto per chi ama Kathy Reichs e Karin Slaughter!

Il capo della polizia Kate Burkholder indaga sulla brutale morte di un giovane amish in Un cuore malvagio, l’ultimo capitolo della serie di successo di Linda Castillo.
Un omicidio brutale. Una comunità sotto shock. Solo Kate Burkholder può vedere l’oscurità dietro la purezza. Un thriller tesissimo che affronta la violenza di genere e il potere di un atroce segreto.
Una fresca mattina d’autunno a Painters Mill svela un’orribile scoperta: il corpo del ventunenne Aden Karn viene ritrovato su una strada sterrata, trafitto a morte dal dardo di una balestra.
Per la comunità amish è uno shock devastante. Aden era il ragazzo perfetto: lavoratore instancabile, membro devoto e prossimo a sposare la sua fidanzata di sempre. Ma dietro la maschera del giovane modello si nasconde un’ombra che il capo della polizia Kate Burkholder è determinata a portare alla luce.
Tra sussurri maliziosi e segreti indicibili, Kate si scontra con una ragnatela di sospetti: Aden nascondeva davvero un lato oscuro e perverso, o qualcuno sta cercando di infangare la memoria di una vittima innocente? Nel silenzio impenetrabile della comunità, la verità rischia di essere più spietata del delitto stesso.

Vincitore del premio Sue Grafton Memorial negli Edgar Awards.

giovedì 1 ottobre 2026

Recensione - "In viaggio con Nala" di Dean Nicholson

Un ragazzo in bici, una gattina di strada, un'amicizia che cambia la vita. Dean Nicholson non sapeva che direzione dare esattamente alla sua vita. Compiuti 30 anni, aveva solo una certezza: il desiderio di uscire dal suo piccolo angolo di mondo, in Scozia, e allargare i suoi orizzonti - in bicicletta. Dopo tre mesi, quel viaggio non poteva però definirsi epico: troppi contrattempi, troppe false partenze. Finché un giorno, su una strada deserta nelle montagne della Bosnia, si è imbattuto in una gattina abbandonata. Qualcosa in quei penetranti occhi verdi e in quel miagolio insistente lo ha convinto che non poteva lasciarla lì, ad affrontare la fame, la neve imminente e i rischi della strada, e così Dean ha deciso di portarla con sé, nascondendola in una delle sacche della bici per passare la frontiera. Ma Nala - questo il nome scelto per lei - non aveva intenzione di perdersi lo spettacolo del mondo: ben presto è uscita da quel rifugio e gli è salita in spalla. Ed è così che Dean e Nala hanno preso a viaggiare insieme: inseparabili, uniti dallo stesso carattere curioso, indipendente e tenace e dallo stesso amore per l'avventura. Questa è la storia del viaggio che ha cambiato la vita a entrambi, tra ostacoli da superare, cuccioli feriti salvati lungo la strada, inattesi atti di gentilezza da parte di perfetti sconosciuti. Ma è soprattutto la storia della loro straordinaria amicizia, che ha conquistato il cuore di migliaia di persone in tutto il mondo.

mercoledì 23 settembre 2026

Recensione - "La Vampira, ossia la vergine d'Ungheria" di Étienne-Léon de Lamothe-Langon


Molto prima di Carmilla di Sheridan Le Fanu (1872), la letteratura gotica europea aveva già generato una vampira di straordinaria vividezza. Riscoperta di recente, e ora presentata per la prima volta in traduzione integrale, La Vampira ossia La Vergine d’Ungheria (1825) anticipa di quasi mezzo secolo il celebre racconto di Le Fanu e molte altre vampire, imponendosi come uno fra i testi pionieristici sul vampirismo.

Nel 1815, il colonnello Édouard Delmont abbandona Parigi con la famiglia per rifugiarsi in un antico castello isolato nel Lauragais; crede di potersi lasciare alle spalle il passato, ma il passato non smette di perseguitarlo. Quando una misteriosa straniera, Alinska, si stabilisce nei pressi del suo maniero, la quiete della vita familiare comincia a incrinarsi. Bella, enigmatica e segnata da un destino oscuro, la giovane ungherese porta con sé un’ombra sovrannaturale che si allunga lentamente e inesorabilmente sui Delmont. Poco alla volta, la sua presenza causa un susseguirsi di eventi inquietanti, tragedie e lutti. Ma Alinska non è una semplice predatrice assetata di sangue: è lo strumento di una vendetta superiore, vittima, più che carnefice, di un terribile patto ultraterreno che nemmeno lei ha il potere di spezzare.

"Un gioiello gotico salvato dall'oblio; torna alla luce un'opera che anticipa il vampirismo femminile, svelandoci i tratti più umani di una predatrice intrappolata nel proprio destino" (Luca Cena. Libraio antiquario e divulgatore).

lunedì 14 settembre 2026

Recensione - "La IX Tavola di Kussar" di P.L. Fukogama



Quando una misteriosa tomba viene rinvenuta nel cuore dell’Anatolia, nove antichissime tavole riaffiorano dal silenzio dei millenni, svelando le radici perdute della mitologia indoeuropea. Incaricata della loro decifrazione è Leta Varnai, protagonista femminile e linguista di Stanford con un brillante passato nello sviluppo delle IA.
Ma quelle tavole non sono solo archeologia. Questo codice antico parla una lingua che agisce su più livelli: simbolico, cognitivo ed inconscio. Una lingua che, forse, non è mai davvero morta.
Intanto, dall’altra parte del mondo, nella Silicon Valley, il visionario imprenditore Josh Korman è pronto a lanciare WyrmMind, un motore di Intelligenza artificiale capace di attuare una manipolazione dell'opinione pubblica senza precedenti tramite fake news, plasmando il consenso e modificando la rappresentazione del mondo.
Quando le due traiettorie si incrociano, emerge una nuova forma di tecnofascismo: un complotto dove controllo, narrazione e potere si intrecciano in un duello per il dominio della realtà antico come il linguaggio umano.

lunedì 7 settembre 2026

Recensione - "Bianca Luce" di Claudia Santrolli


Ogni due generazioni, nei cinque angoli del pianeta, nascono cinque bambine destinate a proteggere la Magia Bianca. Quattro di loro sono le Custodi degli Elementi. La quinta è la Deade, discendente della Grande Dea e Custode dell'Akasha, l'essenza più profonda dell'universo. Bianca Luce ha un paio di insoliti occhi d'argento proprio come sua Nonna, ma non ha mai pensato di avere nulla a che fare con la Magia. Quando Miss May, un'eccentrica vecchina con la passione per i fiori, si presenta a casa sua la sera di Natale per portarla con sé, Bianca Luce scopre che il suo destino è legato a una battaglia ancestrale che minaccia l'universo intero. Insieme ad Abigail, Evangeline, Bani e Nadira, intraprenderà un viaggio straordinario, tra mondi segreti, creature incantate e nemici spietati. Ma un mistero si cela in un'antica profezia: solo una delle due Deadi Gemelle può risvegliare il potere della Dea Oscura. E se Bianca Luce non ha una sorella gemella... allora chi può farlo?

lunedì 27 luglio 2026

Recensione - "Il visconte tenace" di C.S. Harris


Dietro lo sfarzo della Londra aristocratica si nasconde un predatore senza volto. Sebastian St Cyr deve scendere negli abissi di un’élite corrotta per fermare un assassino senza scrupoli che custodisce un segreto che può far vacillare le potenti famiglie della Reggenza.
Londra, settembre 1811. In luoghi imprevedibili, davanti agli occhi di tutti, vengono trovati i corpi mutilati dei figli dell’aristocrazia, ma non solo. Giovani dalla vita apparentemente immacolata vengono spezzati da un cruento assassino che li sfigura in modo efferato lasciando degli oggetti come fossero indizi. Qual è la ragione di questi orrendi delitti?
In una città paralizzata dal terrore, Sebastian St Cyr, visconte Devlin, è l’unico uomo capace di muoversi tra i saloni della Reggenza e i bassifondi più infimi. Ma questa volta la scia di sangue conduce lontano, verso i segreti inconfessabili della Compagnia delle Indie Orientali e un peccato commesso anni prima. Sebastian dovrà scoprire chi sta reclamando vendetta prima che l’intera nobiltà inglese venga trascinata nell’abisso.

mercoledì 15 luglio 2026

Recensione - "Webcam Love" di Luisa di Giacomo


Gaia ha due vite e nessuna delle due è quella che avrebbe immaginato. Di giorno è una brillante specializzanda in ematologia, pagata meno di una babysitter e intrappolata in un sistema sanitario disfunzionale. Di notte è Audrey Lulù, performer online richiestissima, dove almeno le regole sono chiare: qualcuno paga, qualcuno comanda, qualcuno finge. Quando incontra Vittorio Colonna – troppo elegante, troppo controllato troppo tutto – capisce subito che è il tipo di uomo da evitare. Naturalmente, senza riuscirci. Mentre cerca di tenere insieme lavoro, segreti e relazioni sbagliate, qualcosa inizia a incrinarsi. Nella Torino bene, tra circoli esclusivi, ville in collina e cognomi austroungarici, le
decisioni non si prendono mai dove sembrano: nascono altrove, tra accordi opachi e giochi di potere legati al denaro, non al merito. E Gaia si ritrova proprio lì, nel punto in cui tutto si incastra. O si inceppa. Webcam Love è un romanzo brillante e affilato che attraversa desiderio, identità e potere, smontando con ironia le ipocrisie sociali e ricordando che il problema non è avere due vite, ma accorgersi che nessuna è davvero sotto controllo.

lunedì 13 luglio 2026

"GreenWood. Il mistero dello stagno (Vol. 4)" di Barbara Canepa e Anaïs Halard


Un salto nella schiuma, un grido nella notte... e poi, più nulla. A GreenWood regna lo sconcerto: Moss la ranocchia è scomparsa! Tutti gli indizi portano verso un'unica, terribile direzione; e se Vanilla, la civetta dal gran cuore, avesse accidentalmente ceduto all'istinto e... beh, ingoiato la rana per sbaglio? Assurdo? Forse. Eppure, tra le ombre del bosco, le apparenze ingannano. Mi toccherà indagare tra stagni e canneti per separare i fatti dalle piume, prima che il sospetto rovini tutto. Ma d'altronde lo sapete: a GreenWood la verità è sempre più strana di ciò che si immagina. Speriamo solo che la verità non sia già stata… digerita.

lunedì 29 giugno 2026

Recensione - "L'apprendista dei fiori" di Yukihisa Yamamoto


La madre di Kikuko le ha dato un nome che significa crisantemo. Insieme, però, le ha lasciato anche il peso di essere perfetta: un bagaglio di aspettative che la costringe a vivere in apnea. Finché, un giorno, Kikuko decide di riaffiorare dal mare d’ansia. A tenderle la mano è Rita, un’elegante fioraia, con le parole giuste per restituirle il respiro. Parole che non hanno suono, ma colori e profumi. È il dono di una magnolia sempreverde: l’augurio discreto di un futuro roseo. Da quel momento, Kikuko inizia a lavorare come apprendista al fianco di Rita. Dopo tante critiche, i fiori le sembrano l’unico linguaggio capace di esprimere ciò che sente. Impara che tre girasoli possono essere una dichiarazione d’amore, che la mimosa può raccontare una relazione clandestina, che il mughetto è una promessa di felicità. Con l’aiuto di Rita, la ragazza inizia a intrecciare steli e foglie, e realizza bouquet che diventano messaggi segreti. I clienti del negozio la ringraziano, ma Kikuko si sente ancora schiacciata dal giudizio altrui. Una voce ostinata le sussurra che non è mai abbastanza. La voce di sua madre. Perché c’è ancora una ferita che i fiori non sono riusciti a rimarginare. Ma ogni fiore ha un significato diverso, persino il crisantemo da cui ha preso il nome Kikuko. Forse il trucco per guarire è proprio accettare che anche noi non siamo una cosa sola, ma mille insieme.
L’apprendista dei fiori è un esordio da oltre 100.000 copie vendute in Giappone, dove ha scalato le classifiche, ed è ora in corso di pubblicazione in tutto il mondo. Il regalo perfetto per chi ha bisogno di primavera. Perché dietro ogni fiore c’è un significato, e combinare mughetto, fiori di ciliegio, girasoli, garofani e crisantemi può cambiarlo radicalmente.

lunedì 8 giugno 2026

Recensione - "Il prezzo del cambiamento" di Bianca Iula


Un invito segreto, un codice da digitare, e si spalanca l’ufficio nascosto di Nera Jones. Nessuna targa, nessuna pubblicità. Solo la promessa che lei vedrà ciò che gli altri ignorano.
Un adolescente svanisce nel nulla. Il padre, uomo potente e inflessibile, vuole insabbiare tutto. Niente denunce. Niente polizia. Ma Nera non si ferma. Si muove tra strade reali e vicoli digitali, con travestimenti ingegnosi, identità fittizie e compagni hacker. Inizia così una caccia invisibile che affonda nelle identità di genere, nel mondo queer e nei fantasmi del passato, pronti a colpire ciò che lei ama di più. Questa volta, però, nessun algoritmo potrà salvarla: dovrà sporcarsi le mani con la realtà più dura.
Un’indagine fuori dagli schemi. Una protagonista che li rompe tutti. Un giallo tagliente, contemporaneo, dove ritrovare un ragazzo significa soprattutto affrontare ciò che ci definisce. E ciò che può distruggerci.

lunedì 18 maggio 2026

Recensione - "Final Girls" di Riley Sager


Tre sopravvissute. Un solo segreto. Non chiamatele vittime.
Tutti la chiamano “final girl”. Ma lei preferirebbe dimenticare.
Dieci anni fa, Quincy Carpenter è andata in vacanza con i suoi amici al Pine Cottage. È stata l’unica a uscirne viva, diventando un membro di un club esclusivo di cui nessuno vorrebbe fare parte: quello delle final girls; “le sopravvissute”. Come lei, ci sono solo Lisa, che ha perso le sue compagne durante un massacro in una confraternita, e Sam, scampata a un killer in un motel.
Quincy ha rimesso insieme la sua vita. Ha un blog di cucina di successo, un fidanzato premuroso e un oblio protettivo: non ricorda nulla della notte nella baita. Il suo passato è una porta chiusa a chiave, almeno finché Lisa non viene trovata morta e Sam si presenta a casa sua.
Sam non è lì per consolarla. È lì per scavare. Vuole che Quincy ricordi cosa è successo davvero al Pine Cottage. Mentre le due donne stringono un’alleanza pericolosa, la polizia inizia a nutrire sospetti e Quincy si ritrova intrappolata in un gioco psicologico dove la verità è più letale della lama di un coltello.
Le sopravvissute non raccontano mai tutta la verità. E la prossima final girl potrebbe essere l’ultima.

lunedì 11 maggio 2026

Recensione - "Acciuffamostri. La rivincita degli strambi" di Alessandro Ricci


La quarta avventura della serie ambientata a Stranevie. Anche questa volta in città non c'è pace: inquietanti voci e misteriose aggressioni notturne mettono tutti in allerta. Benjamin è pronto a intervenire, ma Luna vuole lasciare l'Agenzia Acciuffamostri: a scuola la chiamano "stramba" e vorrebbe solo ignorare i guai. Quando però la sua migliore amica Bianca viene attaccata, decide di affrontare almeno l'ultimo caso...

lunedì 20 aprile 2026

Recensione - "Il Falco di Balavat" di Francesca Zuccato

Titolo:
 Il Falco di Balavat
Autore: Francesca Zuccato
Serie: The Awakened Trilogy #2
Genere: Fantasy
Pagine: 466
Editore: Triskell Edizioni
Data di uscita: 13 marzo 2026

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Yoel Braun si è lasciato alle spalle la vita da Quietatore per unirsi ai Risvegliati. Ora è un ribelle, un soldato nell'ombra deciso a rovesciare il regime oppressivo del generale Ivanov. Ma la rivoluzione non si combatte solo con le armi: si combatte con le parole. E nessuno le sa usare meglio di Remmy, il "Falco di Balavat". Dalle frequenze radio, lei distorce la realtà con il suo potere da Vendifumo, diventando la voce più pericolosa della Nazione.
Un tempo alleati, legati da un segreto che brucia ancora, Yoel e Remmy si ritrovano ora su fronti opposti di una scacchiera politica spietata. Mentre la tensione tra loro cresce, alimentata da una passione mai sopita e dal rancore, un nuovo, misterioso nemico emerge dall'oscurità: il Vero Awen. Il suo piano non mira solo al potere, ma a sovvertire l'ordine stesso del mondo conosciuto.
Costretti a collaborare controvoglia, i due protagonisti dovranno districarsi in una ragnatela di intrighi dove ogni mossa è un azzardo e la fiducia è un lusso che non possono permettersi. Quanto sangue è necessario versare per cambiare il destino di una Nazione? E cosa resta di un legame quando è costruito su fondamenta di menzogne?

lunedì 13 aprile 2026

Recensione - "L’arca di Noè" di Enzo Fileno Carabba

Titolo:
L’arca di Noè
Autrice: Enzo Fileno Carabba
Genere: Narrativa
Pagine: 240
Editore: Ponte alle Grazie
Data di uscita: 25 marzo 20245

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"Ho scritto la storia dell'arca di Noè perché è una delle prime storie che ho ascoltato. Ero piccolo, ma l'immagine dell'immensa fila di animali silenziosi in attesa di imbarcarsi non l'ho mai dimenticata. Mi sono sempre chiesto cosa facessero esattamente dentro l'arca, perché nessuno lo dice. Poi, un giorno, mi sono ritrovato tra loro. Ho descritto il viaggio dell'arca perché racconta come sopravvivere al diluvio grazie al rapporto con gli animali e altri messaggeri. Il diluvio è una grande crisi che può assumere varie forme, materiali o immateriali. Per esempio: una catastrofe climatica o un annebbiamento dei cervelli. Anche l'arca può essere molte cose: un linguaggio, un archivio, il nostro pianeta. E molti sono i nomi di Noè. La sua storia è più antica della Bibbia ed è stata raccontata da molti popoli. Parla di distruzione e speranza. Pone una domanda cruciale: cosa merita di essere salvato? Oggi ci sono miliardari tecnologici come Elon Musk che sognano un'arca spaziale, un'astronave, che conduca pochi privilegiati su Marte, in fuga dalla Terra dopo averla distrutta. Ho scritto questa storia per immaginare una salvezza diversa. Infine l'ho scritta per dedicarla ai miei figli. Quando sembra che il mondo sia finito, è il momento di costruire un'arca per farlo ricominciare." (Enzo Fileno Carabba)

lunedì 23 marzo 2026

Recensione - "Il tempo delle nuove possibilità" di Lucy Dillon

Titolo:
 Il tempo delle nuove possibilità
Autore: Lucy Dillon
Genere: Narrativa
Pagine: 420
Editore: Garzanti
Data di uscita: 22 luglio 2021

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Se c’è una cosa che Lorna ha imparato dall’amica Betty è che il coraggio è un abito da indossare con disinvoltura, anche quando tremiamo dalla paura. La stessa che ora la trattiene dall’aprire la porta della galleria d’arte che ha acquistato per realizzare il sogno di fare l’artista a Longhampton, dove è nata e cresciuta. Per fortuna non è sola ad affrontare questa nuova avventura. Accanto a lei c’è un amico dalle lunghe orecchie morbide e dal musetto curioso: è Rudy, il bassotto che Betty le ha affidato e che, al pari della sua precedente padrona, non sembra temere l’incertezza che accompagna i grandi cambiamenti. Con i suoi occhioni neri, invita Lorna a non perdersi d’animo e a scorgere le mille possibilità che un ritorno alle origini può riservarle. Se è vero che Longhampton è il luogo dove il suo cuore si è spezzato per la prima volta e uno scomodo segreto ha messo radici, è altrettanto vero che è l’unico posto in cui si è sentita davvero a casa. L’unico in cui ha conosciuto il calore di una famiglia unita e ha provato il sapore dolce del vero amore. Per questo, come le ricorda ogni giorno Rudy scodinzolandole attorno e non perdendola mai di vista, è giusto che Lorna abbia scelto di tornare dove tutto è cominciato. Le basta varcare la soglia dell’atelier e lasciare che tutto vada come deve andare. Perché solo qui, rivisitando il passato e trovando la forza di sciogliere i nodi irrisolti, Lorna riuscirà a far entrare di nuovo la luce nella propria vita e a dare spazio alla promessa di una felicità in grado di durare per sempre.

giovedì 12 marzo 2026

Recensione - "Tutta la vita che resta" di Roberta Recchia

Titolo:
Tutta la vita che resta
Autrice: Roberta Recchia
Genere: Narrativa
Pagine: 400
Editore: Rizzoli
Data di uscita: 5 marzo 2024

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Uno strappo che sembrava impossibile da ricucire, una famiglia che nel corso degli anni ritrova la strada nella forza dei legami. Ci sono libri che ti entrano dentro, che ti accompagnano per mano nella vita di tutti i giorni. È ciò che succede con l’esordio magnetico di Roberta Recchia, una storia da cui non ci si stacca, con protagonisti vivi, autentici. Come Marisa e Stelvio Ansaldo, che nella Roma degli anni Cinquanta si innamorano nella bottega del sor Ettore, il padre di lei. La loro è una di quelle famiglie dei film d’amore in bianco e nero, fino a quando, anni dopo, l’adorata figlia sedicenne Betta – bellissima e intraprendente – viene uccisa sul litorale laziale, e tutti perdono il proprio centro. Quell’affetto e quella complicità reciproca non ci sono più, solo la pena per la figlia persa per sempre. Nessuno sa, però, che insieme a Betta sulla spiaggia c’era sua cugina Miriam, al contrario timida e introversa, anche lei vittima di un’indicibile violenza. Sullo sfondo di un’indagine rallentata da omissioni e pregiudizi verso un’adolescente che affrontava la vita con tutta l’esuberanza della sua età, Marisa e Miriam devono confrontarsi con il peso quotidiano della propria tragedia. Il segreto di quella notte diventa un macigno per Miriam fin quando – ormai al limite – l’incontro con Leo, un giovane di borgata, porta una luce inaspettata: l’inizio di un amore che fa breccia dove nessuno ha osato guardare. "Tutta la vita che resta" è un romanzo dolcissimo, doloroso, accogliente, intimo e corale, che esplora i meccanismi della vergogna e del lutto, ma soprattutto dell’affetto e della cura, e li fa emergere con delicatezza sapiente.

mercoledì 18 febbraio 2026

Recensione - "A moment of eternity" di Isotta Salviati

Titolo:
 A moment of eternity
Autore: Isotta Salviati
Genere: Paranormal
Pagine: 224
Editore: Vallecchi
Data di uscita: 31 ottobre 2025

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Quando la morte non basta a separare due anime, il passato torna a reclamare ciò che gli è stato strappato. Dopo l’incidente che le ha tolto Andrea, Nina fugge in un piccolo paese di montagna, convinta che la quiete dei boschi possa restituirle pace. Ma la rocca che domina la valle custodisce più di semplici leggende: tra le sue mura, il ricordo diventa presenza, e l’amore perduto sembra chiamarla dalle carte dei Tarocchi. Ombre inquietanti, animali in rivolta, apparizioni che si moltiplicano: qualcosa si è risvegliato, e non intende fermarsi. Tutti parlano della contessa maledetta, donna ribelle cancellata dalla storia e condannata come strega. Ora il suo destino si intreccia con quello di Nina, in un legame oscuro che affonda nelle radici stesse della rocca. Con l’aiuto di Bastian, enigmatico falconiere che vive ai margini, Nina dovrà affrontare un mistero antico e una forza che non conosce pietà. Perché quando una maledizione attraversa i secoli, l’unico modo per spezzarla è scegliere cosa sacrificare. Un gotico contemporaneo che avvolge il lettore in un intreccio di mistero, desiderio e paura.

lunedì 9 febbraio 2026

Recensione - "Il suono dei giorni di pioggia" di Manuel Bova

Titolo:
Il suono dei giorni di pioggia
Autrice: Manuel Bova
Genere: Narrativa
Pagine: 464
Editore: Burno
Data di uscita: 28 novembre 2025

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Un amore passato che non passa mai, le giornate che scorrono tra un reparto di elettronica che sembra la caricatura del mondo reale e la vita con sua sorella, Diana, che è presente in un modo tutto suo.
La storia di Amedeo è fatta di fragili equilibri, di ironia, malinconia e desideri mai del tutto sopiti. Amedeo ha una famiglia, dei colleghi, degli amici, ogni personaggio secondario è strettamente collegato a lui, ognuno con le sue vicissitudini che, in qualche modo, contribuiscono a minare le poche certezze del protagonista e lo spingono a mettere tutto in discussione.
Come si salva una persona che non vuole essere salvata? Quanto la nostra percezione di ciò che ci sta intorno è reale e quanto frutto di un condizionamento che porta a un giudizio parziale e impulsivo?
Con uno stile diretto e graffiante capace di alternare leggerezza e profondità, Il suono dei giorni di pioggia compie un viaggio all’interno della mente di un uomo che prova a restare in piedi mentre tutto intorno a lui sembra franare. Un romanzo che parla di abusi, violenza e di amore in ogni sua forma. Un romanzo che contiene un mondo, che contiene storie, che profuma di vita, di gioie e cadute da cui rialzarsi è sempre più difficile

venerdì 30 gennaio 2026

Recensione - "La rotta delle stelle" di Cristina Caboni

Titolo:
 La rotta delle stelle
Autore: Cristina Caboni
Genere: Narrativa
Pagine: 272
Editore: Garzanti
Data di uscita: 21 ottobre 2025

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Marigold resta immobile a guardare il mare che luccica sotto la luce dorata dell’alba. Non avrebbe mai pensato di trovarsi lì. Solo poco tempo prima, danzava sul palcoscenico dei teatri più famosi del mondo. Era il suo destino. Fino al giorno in cui un infortunio ha posto fine a tutto. Senza certezze, si è rifugiata in Sicilia dall’unica persona che può chiamare famiglia: un anziano zio. In quell’isola meravigliosa, però, Marigold si sente fuori posto. È ancora troppo forte il ricordo della vita che ha perduto. Eppure, a poco a poco, qualcosa riesce a fare breccia nel suo cuore. Ci sono le amiche con cui inizia a camminare nei meravigliosi dintorni del paese e che la fanno sentire meno sola; c’è un uomo che ascolta il canto delle balene e le fa vibrare l’anima; c’è il suono di una vecchia campana che proviene dal mare e che lei sola sembra in grado di udire. È come un richiamo, ma è anche un balsamo per le sue ferite. Quello che Marigold non può immaginare è che sia legato a segreti che la sua famiglia custodisce gelosamente. Suo malgrado, si trova coinvolta in una ricerca che la spinge a interrogarsi sul senso dell’appartenenza. Sul peso dei pregiudizi. Sul significato del passato quando è una trappola che costringe all’immobilità. E mentre il sole si alza e il mare riflette i primi bagliori del mattino, Marigold prova a fare pace con i fantasmi suoi e della sua famiglia. Perché per non sentirsi soli bisogna aprirsi al nuovo che avanza.