venerdì 23 agosto 2019

Recensione "Jefferson" di Jean-Claude Mourlevat

Buongiorno a tutti!
Eccomi con la prima recensione dopo un po' di assenza, qua ci siamo rilassati e goduti il meritato riposo. L'unica cosa che non va mai in vacanza è la lettura... anzi finalmente tanto tempo libero per leggere e dedicarmi al mio hobby preferito! Oggi vi parlo di un libro per ragazzi pubblicato dalla Rizzoli, una storia interessante sotto tanti aspetti. "Jefferson" di Jean-Claude Mourlevat mi ha conquistata.

Titolo: Jefferson
Autore: Jean-Claude Mourlevat
Genere: Giallo, Libri per ragazzi
Pagine: 222
Editore: Rizzoli
Data di uscita: 18 Giugno 2019
In un luminoso mattino d'autunno, il porcospino Jefferson Bouchard esce di casa per andare a farsi sfoltire il ciuffo e incontrare, così spera, la dolce Carole. Canticchia, sentendo che tutto gli sorride mentre si avvia verso la città. Come può immaginare, quando arriva baldanzoso nel salone del signor Edgar, che la sua vita sta per ribaltarsi? Accusato di omicidio, il buon Jefferson, 72 centimetri di coraggio e paura, è proiettato in un'avventura che lo porterà fino al paese degli umani. Un giallo avvincente, a tratti feroce, ma anche pieno di tenerezza e amicizia, in cui l'autore s'interroga sul nostro rapporto con gli animali. Età di lettura: da 10 anni.
Mi sono imbattuta in questo libro per caso, avevo visto girare questa bellissima cover su Instagram e sapendo tra l'altro che era un libro per ragazzi già il mio occhio era puntato su di lui... poi dopo aver letto la trama, scoprire che c'è anche un mistero da svelare, non mi ha fatto avere alcun dubbio: Jefferson sarebbe stato mio! 
Un giallo per ragazzi, ambientato in un luogo di fantasia dove due città, una abitata da umani e l'altra da animali parlanti, sono confinanti. 
Jefferson è un porcospino che avrà la sfortuna di trovarsi al momento sbagliato, nel posto sbagliato. Il caso vuole infatti che la sua figura sia vista, da un testimone, accanto al corpo esanime del parrucchiere Edgar con l'arma del delitto in mano... preso dalla paura e ovviamente senza ragionarci su scappa via, non lasciando alcun dubbio sul suo operato. Le soluzioni sono soltanto due, o andare alla polizia o capire cosa sia realmente successo.

Non conoscevo questo autore, ma fino ad ora la Rizzoli non mi ha mai delusa. Una storia curiosa, scritta molto bene, con un linguaggio chiaro e semplice proprio per i ragazzi. All'interno ci saranno anche dei bellissimi disegni, che raffigureranno le scene più significative, dandoci perfettamente l'immagine di quello che succede nella storia.
Dalla trama non mi sarei mai aspettata quello che poi ho trovato, perché oltre al giallo e alla curiosità di svelare il mistero, l'autore ha inserito un argomento decisamente impegnativo: l'uccisione degli animali per l'alimentazione umana, ma non solo, anche l'indifferenza e la violenza che l'uomo usa su quelle povere creature.
Ti viene da urlare, capisci. Belano, strillano. Non ci senti più. Sanno che stanno per morire, quelle bestie, e non possono difendersi. Non hanno alcuna possibilità. Solo soffrire e morire.
Ho provato tanta pena e tristezza. Sono un' eterna animalista, vedere un animale che soffre mi fa star male, ma ammetto che sono anche una buona forchetta e mi piace mangiare la carne. Pensare che un domani nessuno la mangi più credo sia impossibile, ma sperare che si possa diminuirne il suo consumo questo si... credo che questa sia una cosa fattibile, almeno in un prossimo futuro. 
Sinceramente quello che maggiormente vorrei è l'eliminazione degli allevamenti intensivi. Tanti alimenti nei supermercati vengono buttati perché scaduti, non sempre la domanda copre l'offerta, anzi direi mai; però si continua a creare pacchetti di cibo a mai finire, sperperando una quantità di risorse incredibile. Sarebbe bello tornare alle sole fattorie... sarebbe bello anche dare a quelle povere creature destinate al macello, una vita migliore e non una vita compressa in minuscole gabbie. Ma chiudo il discorso qua perché è un argomento veramente complesso. 
Anche se triste è stato bello trovare in questo libro per ragazzi un argomento del genere, l'autore ha utilizzato un linguaggio leggero nonostante il tema trattato, in modo che tutti lo possano leggere ed è anche per questo che lo consiglio a chi ha dei figli per sensibilizzarli a questo tema. Il messaggio è chiaro: "Non mangiate gli animali!"
L'autore in questa storia ha delineato quattro classificazioni: gli umani, i loro animali da compagnia, gli animali parlanti e gli animali da macello.
E' stato particolarmente toccante immaginare un maialino parlante trovarsi in un mattatoio con i maiali da macello, definiti da lui stesso come dei fratelli... fratelli disabili... una scena molto forte ma d'impatto. Ma questo libro non è solo questo, è anche amicizia e fratellanza, perché Jefferson non sarà solo in questa amara avventura, oltre al suo fidato amico Gilbert, troverà tanti altri personaggi sul suo cammino, sia tra gli animali parlanti che anche tra gli umani.
La speranza c'è sempre... che tutto si possa risolvere, che il mondo diventi un posto migliore... anche se credo rimarrà solo un'utopia ma... mai dire mai!


Recensione di

9 commenti:

  1. Bello. Ha anche una bella cover. Ciao

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    1. Si la cover è quello che mi ha colpita di più... come sempre ;)

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  2. Ciao, volevo avvisare che ti ho taggata in un nuovo book-tag: https://ioamoilibrieleserietv.blogspot.com/2019/08/the-epic-birthday-book-tag.html?m=1

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  3. Si la cover è molto caruccia, e la storia interessante ;)

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  4. deve essere molto carino questo libro

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